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Il giornalista pizzica Allegri: “Bravo a inizio anno, poi è rimasto lì”

allegri

Con la vittoria ottenuta contro il Torino Massimiliano Allegri ha aggiunto un ulteriore tassello all’obiettivo dichiarato ad inizio anno, la qualificazione alla prossima Champions League. Il tecnico livornese non si è mai sbilanciato su un possibile traguardo più ambizioso, come la corsa al titolo. Per molti, però, questo Milan avrebbe potuto ambire a qualcosa in più.

Intervenuto nel suo ultimo video sul proprio canale YouTube, il noto telecronista Stefano Borghi ha analizzato il trifonfo dei rossoneri contro i granata, focalizzandosi sul lavoro svolto dal tecnico livornese fino ad oggi. Di seguito alcuni passaggi delle sue dichiarazioni:

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«Il Milan sul 3-1 l’aveva presa la partita perchè poi il Torino era ricaduto anche negli errori individuali dei suoi difendenti e del portiere ma al di là di tutto questo il Milan aveva la partita in mano ma ha permesso al Torino di rientrarci. L’episodio del rigore è un episodio sottile, non me la sentirei di parlare di vero e proprio caso arbitrale, però i rigori assegnati alla Juventus e al Torino sono rigori non lampanti, non solari ma entrambi legittimi. Al di là del rigore il Milan ha rischiato di mettere a repentaglio tutto fino alla fine. È stata una vittoria irrinunciabile e in questo c’è un po’ di fatica in cui ha speso veramente tanto per arrivare a questi punti. Come ho già detto Allegri è stato bravo a trovare la quadra ad inizio anno ma poi è rimasto li e invece bisogna evolvere all’interno della stagione»

Borghi ha analizzato come con il 4-3-3 il Milan riesca ad essere più incisivo, ribadendo il suo stupore sul perché questo schieramento non venga preso in considerazione dall’allenatore rossonero:

«Nonostante il rientro di Rabiot il Milan faticava ad avere una manovra degna di questo nome. In vantaggio poi c’è andato il Milan nel momento in cui è cresciuto un filo ma ci è andato grazie ad una prodezza individuale di Pavlovic che sta facendo una stagione offensiva di impensabile livello. Ma anche dopo il golasso di Pavlovic tempo un minuto e Zapata ha calciato a tu per tu con Maignan. L’inizio del secondo tempo è stato invece molto buono, evidentemente perchè Allegri non ha fatto un intervallo zen. Ma anche perchè il Milan cambia disegno in campo, cambia sistema di gioco. Il Milan passa con la difesa a quattro e trova un altro tipo di proposta, trova dei gol ben confezionati, ben costruiti. In questo momento il Milan con questa formazione fa molto meglio, non capisco perchè non venga presa da subito in considerazione».

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