Il Milan sta tracciando la strada per il futuro. La dirigenza ha deciso, salvo clamorose sorprese sarà Paulo Fonseca l’allenatore dei rossoneri la prossima stagione. Una scelta che non soddisfa i tifosi che continuano la loro protesta sui social. Il prescelto del tifo era sicuramente Antonio Conte, il salentino però, è ad un passo dal firmare un ricco contratto da 8 milioni di euro più bonus col Napoli. De Laurentiis sta sistemando gli ultimi dettagli contrattuali, dopodiché arriverà l’ufficialità. Intanto, il giornalista di Sky Sport Peppe Di Stefano, è stato ospite sul canale Youtube di Carlo Pellegatti per presentare il suo nuovo libro “C’è solo un Presidente”.

I due hanno approfondito anche l’argomento allenatore. Secondo Di Stefano c’è un motivo per cui il Milan non ha scelto Antonio Conte. Di seguito le sue parole:
“Pioli? Anche prima c’erano i “non vogliamo Pioli quando lui è arrivato. Adesso però è un momento molto delicato della storia. Quest’estate erano liberi dei grandi allenatori come Conte e De Zerbi. Se la società non li mai contattati, perché chiariamo che con Conte non c’è mai stato un approccio, evidentemente avevano in mente un profilo sulla falsariga di Pioli che, secondo me, se non avesse perso a Roma sarebbe stato ancora l’allenatore del Milan. Hanno voluto un tecnico simile a lui per tecnica, tattica e valori morali. Da Pioli a Lopetegui, sappiamo cosa è successo, fino a Fonseca. Entrambi hanno una cosa in comune: l’equilibrio“.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!
