Il Milan vince e supera l’ostacolo Verona nel 29esimo appuntamento di Serie A. Affronta un Verona coraggioso e propositivo, ma la squadra di Pioli scende in campo cinica e vogliosa del risultato positivo, che poi trova e che permette di allungare la distanza dalla Juventus terza.
Anche nella partita contro gli scaligeri si sono viste delle mancanze, dei momenti di leggero calo, ma è indubbio il passo in avanti fatto e la maturità mostrata dai rossoneri nel comprendere che si è entrati nella fase finale della stagione e l’attenzione massima è fondamentale.
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La partita di oggi è stata analizzata dal giornalista di Sky, Paolo Assogna, il quale ha evidenziato la spensieratezza e coraggio del Milan, analizzando l’arma a doppio taglio che può essere il non voler addormentare le partite per gestire il risultato.

Queste le parole di Paolo Assogna a Sky Sport 24:
“Il Milan non sa fare calcoli, ha un pensiero verticale sempre dominante. Il 3-1 di Verona ci dice tutto il bene e tutto il male del Milan. Il bene è il saper trovare spazi dove non ci sono, il Verona concede poco in questo momento, ma i rossoneri hanno invece avuto diverse occasioni. Il Verona però poi è tornato in partita perché il Milan non sa gestire le partite. Gli manca il pensiero orizzontale, il pensiero di spegnere le partite. Però a me piace così il Milan, una squadra che rischia per provare a dare spettacolo”.
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