Dusan Vlahovic
, il grande tormentone in casa Milan da qui al 31 agosto. Sono queste le settimane nelle quali il club rossonero cercherà di regalare a Max Allegri un ulteriore numero 9 da affiancare a Santi Gimenez, che ha terminato i suoi giorni di vacanza e dovrebbe unirsi questa settimana al resto della squadra. A fare il punto questa mattina sull’operazione è la Gazzetta dello Sport che in prima pagina titola: “Diavolo Vlahovic“.
“Siamo nell’ultimo mese di mercato e Dusan fa un gol per Allegri” compare sulla prima della rosea. Il riferimento è alla rete realizzata ieri dall’attaccante serbo nell’amichevole contro la Reggiana, terminata sul risultato di 2-2. Un gol che non cambia la sua condizione di “separato in casa” e dunque la necessità di trovare una soluzione al più presto. Per il Milan, scrive il quotidiano, l’attaccante della Juventus rimane il candidato principale al netto di altri nomi valutati:
“Non l’unico nome, ma quello sottolineato di rosso in una lista nella quale Hojlund sta scalando posizioni, Boniface, Jackson e Gonçalo Ramos possono diventare opzioni interessanti a seconda del prezzo e delle condi-zioni, mentre Nunez, pur stimato, è considerato inavvicinabile per la richiesta del Liverpool come cartellino (65 milioni)”
si legge all’interno dell’articolo dedicato.
Rimangono due i nodi da sciogliere per sbloccare un’operazione del genere. Il primo è quello dell’accordo tra i due club, che deve soddisfare i bianconeri i quali non vogliono registrare una perdita a bilancio. Per questo motivo, è probabile che per accontentare la Vecchia Signora il Milan debba presentare un’offerta che si aggiri attorno ai 20 milioni di euro. “Vedremo se nell’affare rientrerà il difensore Thiaw, un centrocampista (Bennacer o più difficilmente Adli) oppure uno degli elementi non considerati cardini da Allegri” ipotizza inoltre la Gazzatta.
Il secondo è quello relativo all’ingaggio. Vlahovic sa bene di non potersi presentare con una richiesta da 12 milioni e con il suo entourage puntano ad ottenerne 6-7. Sarebbe in ogni caso uno stipendio da top della rosa, che rischierebbe di scatenare una corsa all’aumento all’interno dello spogliatoio rossonero.
