Il Milan prosegue il suo percorso in Serie A pareggiando all’Olimpico contro la Lazio. Nella capitale il risultato è di 2-2, con la prima doppietta italiana di Diego Moreira, vero game changer del match. Dopo i successi contro Torino e Venezia ed il pareggio contro la Juventus, la squadra di Amorim continua il suo iter in campionato da imbattuto. Tra due giorni sarà la volta dell’esordio europeo contro il Benfica, a San Siro, match che precede l’ultima gara prima della lunga sosta per le Nazionali, contro il Lecce.
Nel classico appuntamento su DAZN la domenica sera, il noto opinionista Andrea Marinozzi si è soffermato sull’analisi di alcuni temi in chiave rossonera. Tra i vari, il giornalista ha speso importanti parole sullo stile e sul piano comunicativo di Ruben Amorim.

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Di seguito, le parole di Andrea Marinozzi.
“Analizzo più il periodo a Manchester che questo a Milano, perché ci sono ancora pochi elementi. Non ti cercare nemici, perché già sei in un club gigantesco e le pressioni ci sono già. Mettere da parte questi aspetti, concentrarsi tantissimo sul campo e anche nella comunicazione non cercare nemici. Cercare la sua strada comunicativa, che a me già piace molto, perché quando è diretto parla di calcio, esprime i suoi concetti, li spiega benissimo. Noi qui possiamo parlare di Modric ma l’ha già spiegato lui: la partita adatta per Modric e quella non adatta, l’utilità di Musah per alcuni aspetti…spiega tutto nel dettaglio. Pochissimi allenatori lo fanno e questo mi piace, ma non cercare nemici, non cercare di scontrarti per forza. Non dare una risposta ad effetto e rispondere alle domande e cercare di portare il Milan ad alti livelli con le sue idee, perché può farcela. “
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