La nuova lega NBA Europe, prevista al debutto nella stagione 2027-28, suscita grande interesse per Gerry Cardinale e il suo fondo RedBird. Il proprietario del Milan, tra i promotori dell’espansione europea della lega americana, ha partecipato a Londra, insieme a Zlatan Ibrahimović, all’incontro di qualche mese fa dedicato alla presentazione del progetto. Cardinale è già legato alla NBA grazie al coinvolgimento nella nuova franchigia di Las Vegas.
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Cosa prevede l’iniziativa rossonera
Il grande interrogativo, come riportato dal Corriere della Sera, riguarda se l’eventuale nuova franchigia, sicuramente collegata al Milan, possa in qualche modo sostituire l’Olimpia Milano o se si tratterà di un progetto completamente indipendente. Anche l’Olimpia mostra interesse per l’iniziativa, ma la quota di ingresso prevista tra i 250 e i 300 milioni di dollari, ancora non definitiva scoraggia la maggior parte dei club di basket, lasciando aperta la questione del modello finale di partecipazione.
Un’altra possibilità è che Gerry Cardinale decida di muoversi autonomamente, creando l’A.C. Milan Basketball. Per farlo, però, sarà necessario acquisire un club di Serie A da trasferire a Milano, visto che l’accordo tra NBA e FIBA richiede che le franchigie fondatrici prendano parte ai campionati nazionali. Gerry Cardinale è atteso a San Siro per il derby di domenica sera, una presenza che evidenzia il suo crescente impegno diretto nella gestione del Milan, proprio qui, il numero uno di RedBird coglierà l’occasione per confrontarsi con la dirigenza sul progetto NBA Europe, finalizzato al lancio di una franchigia di basket con il marchio e i colori del Milan entro l’autunno del 2027, con le prime offerte non vincolanti attese già entro fine marzo.
Rimane da capire se la nascita di una squadra di basket rossonera riuscirà a conquistare i tifosi del Milan.
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