Parallelamente a Granit Xhaka il Milan sta lavorando anche per il giovane Javi Guerra del Valencia
, due colpi per rinforzare un centrocampo orfano di Tijjani Reijnders che porterebbero da un lato esperienza e dall’altro freschezza.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, per Javi Guerra il Milan ha presentato nelle scorse ore un’offerta da 20 milioni di euro, bonus compresi, rifiutata però dal Valencia. Gli spagnoli ne chiedono infatti almeno 25 milioni per il classe 2002, attualmente impegnato all’Europeo U21.
La Gazzetta dello Sport approfondisce spiegando che Javi Guerra nel 2019 è passato dal Villarreal al Valencia, ma i gialli di Vila-Real hanno conservato il diritto a incassare il 25-30% di una successiva vendita. Quel denaro va sottratto dalla cifra che il Valencia incasserebbe da una cessione. Il Milan è pronto a pagare 20 milioni, bonus compresi, ma il Valencia con un affare simile dovrebbe girare 5 milioni al Villarreal. Non pochi. È vero che Javi Guerra ha il contratto in scadenza nel 2027 – particolare che toglie forza nella contrattazione al Valencia – ma un anno fa con l’Atletico Madrid si arrivò vicini a chiudere per 25 milioni. L’impressione è che quella sia la cifra che il Valencia vorrebbe incassare.
Il Valencia in questi giorni ha provato anche ad avviare trattative per il rinnovo di Javi Guerra, senza successo. Il Milan lo apprezza per qualità tecniche, progressione e scelte in mezzo al campo.
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Borghi promuove Javi Guerra: “Non è una scommessa…”
Intervenuto ai microfoni della trasmissione “Cronache by Night”, il giornalista di Sky Sport Stefano Borghi ha promosso a pieni voti Javi guerra:
Questo è un giocatore che presuppone un’osservazione piuttosto illuminata. È un giocatore dal peso specifico alto. Perchè è un centrocampista centrale, più propositivo che non difensivo, ma con caratteristiche a 360 gradi. È un ragazzo che in questi anni è passato dalle forche caudine di Valencia, un posto che ti responsabilizza tanto. Ma due anni in questo Valencia valgono come venti nella carriera di una persona normale, perché è stata una squadra che si è ritrovata in situazioni difficilissime e ne è uscita con tanta personalità da parte di giocatori giovani. Javi Guerra è un giocatore di sostanza, ma che ha nel suo potenziale anche 7-8 gol a campionato. Si inserisce, ha tiro, ha mordente, è giovane, è migliorabile… C’è sempre il discorso dell’adattamento al calcio italiano. Però Javi Guerra non è una scommessa giovane tirata fuori. A mio modo di vedere ha già dimostrato di avere spessore“.
