Nei giorni di Franck Kessiè che insacca l’appoggio decisivo del 92′ e nelle settimane di Alexis Sanchez, io scelgo Alexander Isak. Un giocatore semplicemente sontuoso.
Isak è quel centravanti che viaggia sui 192 centimetri, che gioca titolare nella Nazionale della Svezia oltre che nel Newcastle. Uno che direte sì, molto bravo, ma che non direste di sì, che è costato 70 milioni di euro al club inglese. Uno che a queste cifre non dovrebbe sorprendere nessuno quando segna 3 gol nelle ultime 2 partite. E invece no.
LEGGI QUI – SPORTIELLO – MILAN: CI SIAMO?
Nella stagione della maledizione per gli attaccanti della Real Sociedad, con Oyarzabal che si rompe il crociato (è tornato da qualche mese) e Sadiq Umar, il nuovo volto dell’attacco della Real che si rompe il crociato anche lui agli inizi di questa Liga, il destino sembra non risparmiare neppure Alexander Isak, ex Real Sociedad, da poco al Newcastle.
Lo svedese ha un ginocchio che, assurdo, fa crack. L’attacco della Real Sociedad doveva aver fatto qualcosa di molto grave nei confronti del Dio del Calcio insomma. Dalle prime analisi, veloci, è rottura del crociato. Isak aveva giocato appena 2 partite da titolare.
Il giorno dopo, colpo di scena da film noir, problemi al ginocchio sì ma legamenti salvi. Isak ha dovuto attendere un Mondiale ed è tornato: in questa stagione 10 partite, 3 da titolare, 3 gol.
L’altro attaccante del Newcastle, io lo adoro Callum Wilson, ha dato un gran contributo, ma deve temere per il posto da titolare. It’s time.
Nella grande stagione del Newcastle, le ultime settimane, finale di League Cup persa contro lo United a parte, hanno mostrato un netto rallentamento da parte dei Magpies. Si può tornare a sperare dopo la doppietta di Alexander Isak al Nottingham con gol in “acrobazia” (nulla di così virtuoso, però) e rigore procurato e segnato – decisivo – al 93′? Il quarto posto è sempre un’ipotesi.
Comunque, dovete saperlo, è tornato Alexander Isak.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
