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Jashari e l’elogio: “Giocare con lui è un privilegio!”

Jashari

Il Milan questa estate ha investito molto su alcuni giocatori ed uno di questi arrivato dal Brugge è Ardon Jashari.

Il talento ex Brugge è stato l’investimento più oneroso dello scorso mercato estivo. Fino a poco tempo fa l’ingresso di Jashari nel mondo Milan si è fatto attendere. Tra una trattativa infinita ed un infortunio che lo ha tenuto fuori dai giochi per qualche mese, rendendo sempre più complesso il suo inserimento.

Dalla partita contro il Como, in cui ha messo a repertorio il suo primo assist, Jashari si sta prendendo piano piano le prime soddisfazioni in rossonero.

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Ha parlato della sua esperienza nei suoi primi mesi in rossonero a Milan Tv. Spaziando su vari argomenti, dall’inizio della sua esperienza all’avere come compagno un certo giocatore:

L’inizio di stagione: “All’inizio è stato sicuramente difficile perché sono arrivato qui dopo un lungo periodo di trattative. Dopo tre o quattro settimane, è arrivato l’infortunio: è stato un episodio sfortunato. Tornare in campo magari non ha richiesto tantissimo tempo, ma credo che l’altro aspetto di un infortunio sia ritrovare quel livello a cui so di poter giocare e con cui posso aiutare la squadra”.

Credo che il mio obiettivo, ogni volta che sono in campo, è aiutare la squadra e conquistare la fiducia dell’allenatore. Come dei compagni di squadra in campo, così che sappiano cosa posso fare per loro e quali sono le mie qualità. Sono molto felice che nelle ultime partite ho potuto mostrare me stesso e ho avuto alcuni bei momenti: credo sia importante continuare così”

L’assist per Leao contro il Como : “Credo sia stato un primo passo: da numero 6 o numero 8 è uno degli obiettivi per me. Spero che il prossimo traguardo sia quello di segnare un gol. La cosa migliore sarebbe farlo davanti ai tifosi rossoneri, ma se dovesse arrivare in trasferta sarei comunque contento di poter aiutare la squadra”

Allenarsi e giocare con Modric: “Avere Luka in squadra, specialmente nella stessa posizione in cui gioco io, è un’esperienza incredibile. Per me è il primo anno a questo livello, in Italia e in un grande club come il Milan“.

“Avere un giocatore così accanto in campo e guardare cosa fa è straordinario. Credo sia veramente molto importante imparare il più possibile e provare a prendere qualcosa. Ogni giocatore è diverso ma credo che se puoi imparare i piccoli dettagli da un giocatore che ha vinto il Pallone d’Oro è fantastico. È quello che sto cercando di fare”

Sulla sconfitta contro il Parma ed il futuro: “Ogni gara è importante. Non possiamo pensare al Parma adesso perchè dobbiamo guardare avanti. Sicuramente siamo delusi di non essere riusciti a vincere quella partita ma questo è il calcio. Non puoi vincere tutte le partite, è triste ma ormai la prossima partita è domenica e sarà un’altra partita difficile in trasferta”.

Sappiamo quanto è stata difficile la gara di andata con la Cremonese: dobbiamo cambiare quel risultato e quello dell’ultimo weekend. Loro giocano in casa, inoltre si gioca presto: dobbiamo essere preparati. Il focus è sempre lo stesso: provare a vincere le partite, passo dopo passo. Adesso c’è la Cremonese. Dobbiamo essere concentrati e preparati per vincere insieme”

Sull’obiettivo Champions League: “Il Milan è un club che deve stare in Champions League
. Ogni giocatore sa che questo è il palcoscenico più grande del calcio europeo. Penso che io e anche i miei compagni siamo arrabbiati di poterla solo guardare e non esserne parte. Dobbiamo fare tutti insieme tutto il possibile per raggiungere il posto per la qualificazione in Champions League”.

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