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Jashari sulla sconfitta:” Stasera c’è mancato qualcosa. Dobbiamo credere nel progetto.”

Serata amara per il Milan, che davanti al proprio pubblico non riesce a trovare la reazione giusta contro il Benfica.

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I rossoneri cedono 0-2 e incassano una sconfitta al termine di una gara difficile.

Nel post-partita è intervenuto Jashari, che ha analizzato quanto accaduto a San Siro.
Di seguito, le sue parole.

Sulla partita:

Penso che ci sia mancato qualcosa, sia con la palla che senza, c’è mancata una percentuale e non è sufficiente quando non sei al 100%, che concedi goal, non abbiamo creato come facciamo sempre, dobbiamo fare di più.
Per le prossime partite dobbiamo fare meglio.”

Sul progetto della squadra:

Ho già detto che dobbiamo credere in questo progetto ma così non è sufficiente.
Dobbiamo essere aggressivi che non c’entra con il progetto, se siamo aggressivi senza la palla, se ci sei sin da subito, se c’è lo spirito di squadra e facciamo le cose da schifo, senza creare problemi, questi problemi non c’entrano con il progetto ma con noi.”

Sulle idee del mister e sui complimenti ricevuti da Florenzi:

Alla fine ti ringrazio per i complimenti, noi siamo in club enorme, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità per le partite giocate, per cui se vinciamo o perdiamo, dobbiamo prenderne atto. Dobbiamo vincere per questo club.
Dobbiamo credere nel progetto, ogni giorno dobbiamo migliorare.

Oggi abbiamo visto qualcosa di positivo, però per come abbiamo concesso il goal dobbiamo migliorare molto.
Perché poi per l’avversario diventa facile.”

Sulla squadra:

Si, tutti quelli che conosco sanno che a me piace giocare dietro ai difensori e in alcune partite non c’è questa possibilità.
Dobbiamo creare possibilità ma non vale solo per me ma per tutti, non solo per i centrocampisti. Bisogna avere momenti per creare e al momento non è la nostra qualità migliore.
È importante per tutti noi, avere l’opportunità di avvalere l’opportunità di giocare la palla dietro ai difensori e trovare equilibrio.”

Sul goal preso e sulle immagini:

Ho visto ora le immagini, in quel momento è forse anche mia responsabilità ma è anche una cosa da migliorare come squadra.
È una situazione che abbiamo perso la palla e poi hanno preso la palla, in quel momento non dovevano entrare così facilmente.
Sono d’accordo dovevo essere più vicino e aiutare il mio compagno.”

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