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La crescita del movimento sportivo femminile in Italia: bell’iniziativa in collaborazione tra Milan Women e Clivet

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Il percorso di crescita del calcio femminile passa inevitabilmente anche dagli incontri e dal confronto al di fuori del terreno di gioco. Nel pomeriggio di oggi, una delegazione del Milan Women è stata protagonista della tavola rotonda Fuori campo, quando il gioco è cambiare le regole, evento organizzato da Clivet, Official Air Conditioning and Air Quality Partner del club rossonero.

A rappresentare i colori del Milan erano presenti il Team Manager (nonché grande ex capitano del Milan femminile) Laura Fusetti, il capitano Christy Grimshaw, la centrocampista Marta Mascarello e il giovane difensore Nadine Sorelli. Un panel d’eccezione a cui hanno preso parte anche atlete di altre discipline, come la motociclista Denise Dal Zotto e la mezzofondista Mimosa Miari Fulcis. Il fine era creare un dibattito incentrato sul valore del talento, sulla forza del gruppo e sulle sinergie fondamentali nello sport e nel contesto aziendale.

L’incontro è stato l’occasione per ripercorrere la rapida evoluzione del movimento calcistico femminile in Italia. Sono stati messi in luce i traguardi raggiunti ma anche le sfide culturali e organizzative ancora aperte. Particolarmente significativo l’intervento di Laura Fusetti, che ha sottolineato il ruolo pionieristico e il costante supporto del club rossonero.

Laura Fusetti – Team Manager ed ex capitano del Milan Women

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Di seguito, le parole di Laura Fusetti:

Ho vissuto il calcio femminile in due epoche molto diverse. Il professionismo ha rappresentato un passo fondamentale: ha dato dignità, tutele e una struttura più solida al nostro lavoro. Il Milan ha sempre dimostrato grande attenzione verso il settore femminile: anche prima dell’arrivo del professionismo non ha mai fatto mancare supporto, organizzazione e condizioni adeguate per permettere alle ragazze di lavorare al meglio. Oggi questo significa continuare a creare ogni giorno un ambiente che permetta alle giocatrici di crescere, migliorarsi e sognare in grande“.

In seguito, il dibattito si è addentrato in temi chiave per il futuro delle nuove generazioni: dalla necessità di formare figure professionali sempre più specializzate per il settore femminile, fino all’importanza dell’educazione digitale, per guidare le giovani atlete verso una gestione consapevole della propria immagine e dei canali social.

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