Al centro sportivo di Carnago il Milan sta preparando l’importante sfida di domenica sera contro il Napoli. Conceicao ha riabbracciato i giocatori impegnati con le rispettive nazionali e, per la prima volta, ha a disposizione tutta la rosa (ad eccezion fatta per Emerson Royal). C’è un’altro rientro importante da segnalare però, che non riguarda la rosa rossonera: dopo 20 giorni di assenza, come riporta La Gazzetta dello Sport, Zlatan Ibrahimovic è tornato a Milanello.
Chiuso il ‘caso Ibra‘?
Zlatan mancava tra i campi di allenamentodall’otto marzo
. Sono passati 20 giorni da allora, nei quali si sono successi alcuni avvenimenti molto importanti. Ibra non si è fatto vedere per tre settimane a causa di un attacco febbrile, indica il club. È invenitabile però riflettere sul fatto che il viaggio di Giorgio Furlani negli Stati Uniti abbia in un certo senso rimescolato gli equilibri in casa Milan.
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Non una storia, non un post sui social
. Dopo la discussa intervista rilasciata a GQ Italia, lo svedese è sparito dai radar. La sensazione generale è che da qui in poi vedremo un Ibra diverso, nelle uscite ed anche nelle responsabilità. Il risultato dell’incontro tra Furlani e Cardinale è chiaro: qualsiasi decisione passerà dall’amministratore delegato, a partire dalla scelta del direttore sportivo.
Non a caso, fino a pochi giorni prima del viaggio dell’ad in USA, il candidato numero uno sembrava essere Igli Tare, il preferito di Ibrahimovic. La situazione ad oggi si è ribaltata: Furlani ha incontrato Paratici, che è in pole position per il ruolo di diesse. Ibra torna a Milanello, ma quale sarà il suo ruolo da qui in poi?
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