Dopo una carriera lunga, intensa e ricca di successi, Alessandro Florenzi ha deciso di ritirarsi dal calcio professionistico all’età di 34 anni. La notizia, riportata dal noto giornalista Fabrizio Romano, ha colto di sorpresa molti tifosi, anche se il giocatore era rimasto svincolato dopo la fine della sua avventura con il Milan.
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Campione d’Europa con l’Italia nel 2021, romano di nascita e cresciuto nel settore giovanile della Roma, Florenzi ha rappresentato per anni un simbolo di grinta e duttilità. Esterno di spinta, ma capace di adattarsi in diverse zone del campo, ha vestito le maglie di Roma, Valencia, PSG e infine Milan, con cui ha vinto lo Scudetto nel 2022.
Il suo addio arriva in un momento in cui avrebbe ancora potuto dare qualcosa al calcio, ma la scelta, secondo quanto trapela, è maturata da tempo. Problemi fisici ricorrenti e il desiderio di iniziare un nuovo capitolo di vita avrebbero inciso sulla decisione.
In carriera, Florenzi ha collezionato oltre 50 presenze con la Nazionale italiana, diventando un punto fermo sotto la guida di Roberto Mancini. Conosciuto per il suo attaccamento alla maglia, il suo gol dalla lunga distanza contro il Barcellona in Champions League nel 2015 resterà impresso nella memoria collettiva dei tifosi romanisti e degli appassionati di calcio.
Il futuro? Ancora tutto da scrivere. C’è chi parla di un possibile ruolo dirigenziale o tecnico, magari partendo dalle giovanili. Quel che è certo è che Florenzi lascia il calcio giocato con dignità, dopo aver dato tutto in ogni minuto passato in campo.
