INTERVISTE PRIMA PAGINA

L’ex Milan sicuro: “Allegri? Il curriculum parla per lui! Sui big vi dico che…”

Allegri

Massimiliano Allegri, insieme a Igli Tare, sta costruendo il suo Milan per la prossima stagione

. L’ormai certa partenza di Reijnders, il rapporto teso con Theo Hernandez e il Chelsea che preme per Maignan, stanno complicando la costruzione della sua rosa. Per sopperire subito alla partenza di un big come l’olandese, Igli Tare ha voluto regalare a Max un centrocampista d’eccezione: Luka Modric. Il croato svolgerà le visite mediche a metà della prossima settimana e darà una grossa mano all’allenatore per quanto riguarda la mentalità, l’attitudine e l’esperienza.

Riguardo a Massimiliano Allegri ne ha parlato l’ex rossonero Rodney Strasser che, ai microfoni di TuttoMercatoWeb, ha elogiato il tecnico per le sue doti sul campo.

LEGGI ANCHE – Maignan ha detto sì al Chelsea! La richiesta del francese al Milan

Allegri
Allegri

Queste le sue dichiarazioni:

I ricordi del Milan: “Tanti bei ricordi, cose che non dimenticherò mai e per le quali ringrazierò sempre Dio e la società. Era una squadra piena di campioni, non c’era un solo giocatore che potesse dire di no a quel Milan ed io ne ho fatto parte”.

Somiglianze tra il Milan di oggi e quello di un tempo: “Le cose sono cambiate dalla partenza di Berlusconi, oltre che di Galliani. Ma c’è un processo da rispettare nel calcio quando ci sono cambiamenti. Non è semplice, lo vediamo anche con altre società. Sono troppi anni che il Milan è al di sotto dell’Inter, però spero che con Allegri le cose possano cambiare”.

Il ricordo di Allegri: “Al primo anno che è arrivato ha vinto il campionato con il Milan. È arrivato direttamente dal Cagliari ed al primo anno in un club così ha centrato l’obiettivo. Poi alla Juventus ha raggiunto due finali di Champions oltre che a vincere tanto. Lui fa questo: vince, il curriculum parla per lui“.

La sua forza è la gestione del gruppo: “Sì, è davvero fortissimo da quel punto di vista. Quella era una rosa non solo piena di campioni, che lui era il migliore a gestire, ma anche larga, di 28-29 giocatori. Eppure non c’era mai un problema, sapeva sempre come farci stare bene“.

Terresti Maignan, Leao e Theo: “Certo, con tutto il rispetto questo non è il Milan di prima. Ora ci sono 3-4 campioni. Se si comincia vendendo questi… già vedo che Reijnders sta andando al Manchester City. L’importante è che ora con Allegri si formi una bella squadra e soprattutto un bel gruppo, come sa fare lui”.

Ronaldinho
Ronaldinho

Il più forte con il quale hai giocato: “Ronaldinho, tecnicamente era troppo forte. Non potete capire”.

Su Cassano: “Era simpaticissimo, una bella persona, uno che scherzava di continuo, ma soprattutto era fortissimo anche lui”.

Sulla finale di Champions persa dall’Inter: “Mi è dispiaciuto per l’Italia, per una sorta di fair play, sono legato al vostro Paese. Poi è normale che, come sapete, sono milanista (ride, n.d.r.). E quindi…”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X!