Prosegue ancora la striscia di imbattibilità in campionato del Milan, reduce da un buon successo in Toscana ai danni del Pisa. Prima il gol di Loftus-Cheek ad aprire con un ottima schiacciata di testa, poi l’esterno di Modric a chiudere i conti e fissare sull’1-2 il totale. La squadra di Massimiliano Allegri ora, si sta preparando per la gara di recupero della 24′ giornata, prevista per mercoledì contro il Como. Numerose sono le situazioni ancora da valutare per il tecnico livornese in ambito di formazione. Saelemaekers questa mattina è tornato ad allenarsi in gruppo, così come Leao e Pulisic che ormai sono recuperati pienamente.
Il più grande cruccio potrebbe rivelarsi sulla scelta del sostituto dell’insostituibile per antonomasia, Adrien Rabiot. Ballottaggio aperto tra Loftus-Cheek e Ricci, senza escludere la possibilità di vederli assieme in campo ai lati di Luka Modric. Anche in attacco la scelta sarà vasta: probabilmente giocherà solo uno tra Leao e Pulisic in coppia con un altro attaccante.
Nel mentre, un ex rossonero è tornato a parlare di Milan e della sua esperienza con la maglia del Diavolo indosso. Ai microfoni della redazione Gianlucadimarzio.com, nel loro documentario intitolato “PAOK, dove la cultura incontra la passione”, ha parlato Soualiho Meitè, ex meteora rossonera nel 2021.

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Il centrocampista francese, attualmente in forza al Paok Salonicco, tra gennaio e giugno del 2021 ha disputato 21 gare con il rossonero indosso. Tra i tanti temi trattati nell’intervista, meitè ha dedicato un estratto alla sua parentesi al Milan. Queste le sue parole:
“Pioli aveva fiducia in me, è una brava persona. Aveva un modo di giocare che era perfetto per le mie caratteristiche. Ma sono rimasto deluso da me stesso, perché so che avrei potuto far vedere di più al Milan“.
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