Gianluca Zambrotta ha parlato ai colleghi de La Gazzetta dello Sport prima della sfida dell’Allianz Stadium.
L’ex giocatore ha detto la sua sul nuovo Milan di Ruben Amorim e sulle prime partite della squadra.
Un Milan diverso
Zambrotta ha notato subito un cambiamento nel modo di giocare del Milan.
Secondo lui, la squadra sembra avere un atteggiamento diverso e prova a fare qualcosa in più rispetto a prima.
«Mi è piaciuto il cambio di mentalità che è già riuscito a dare, ha stravolto la squadra con un lavoro diverso rispetto ad Allegri: cerca la pressione più alta, crea molto di più e questi sono passi importanti. E nelle prime due partite i cambi hanno fatto la differenza, perché Rabiot e Saelemaekers hanno portato i gol: dare freschezza e saltare l’uomo creando superiorità è sempre importante».
Per Zambrotta, quindi, una cosa positiva è anche il fatto che chi entra dalla panchina riesca a dare una mano alla squadra.
Nelle prime partite, infatti, i cambi hanno avuto un ruolo importante.
Bene anche i nuovi acquisti
Zambrotta ha parlato anche dei giocatori arrivati dal mercato.
Ha apprezzato soprattutto Gila, ma ha speso parole positive anche per Gonçalo Ramos.
«Hanno trovato un difensore forte e di personalità come Gila e, anche se ha sbagliato qualche gol, mi è piaciuto il lavoro fatto da Gonçalo Ramos: bisogna anche trovarsi nella condizione di crearsi le occasioni da gol, poi si spera che ne concretizzi di più. Questo Milan mi piace, ha iniziato molto bene e ha alti margini di miglioramento: c’è fuori Pulisic, Rabiot non era ancora al top della condizione…».
Il Milan può ancora crescere
Il giudizio di Zambrotta sul nuovo Milan è quindi positivo.
La squadra, secondo lui, è partita bene, ma può fare ancora meglio.
Ci sono infatti giocatori che devono ancora tornare al meglio, come Rabiot, mentre Pulisic è ancora fuori.
