Archiviata una partenza shock in campionato, il Milan torna subito in campo con la voglia di rialzare la testa. Domani sera alle 20:45 i rossoneri saranno di scena al Via del Mare per affrontare il Lecce nella seconda giornata di Serie A.
Dopo la sorprendente caduta casalinga contro la Cremonese neopromossa, la squadra di Allegri non può più permettersi passi falsi: quella in Puglia diventa una sfida dal peso specifico enorme, non solo per la classifica ma anche per restituire entusiasmo e fiducia a un ambiente rimasto spiazzato dall’esordio.
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Allegri non fa drammi: “Sconfitta inaspettata, ma guardiamo avanti”
Il tecnico del Milan ha analizzato la reazione della squadra dopo il ko contro la Cremonese. Una battuta d’arresto che nessuno si aspettava, soprattutto a San Siro, e che ha lasciato amarezza nello spogliatoio rossonero.
“È stata una sconfitta inaspettata. Con un pizzico di attenzione in più negli episodi dei loro gol, avremmo potuto portare a casa la vittoria – ha spiegato l’allenatore –. Il Lecce gioca un calcio veloce, molto organizzato, e affrontarlo al Via del Mare non è mai semplice”.
Mercato aperto e prospettive future
Nonostante la sessione di mercato ancora in corso, Allegri preferisce mantenere i piedi per terra e non lasciarsi distrarre.
“Ormai ci siamo abituati a queste dinamiche degli ultimi giorni di mercato – ha dichiarato –. Di queste cose si occupa la società, che sta lavorando per inserire giocatori in grado di far crescere la squadra e portarci a marzo nelle migliori condizioni, con una buona posizione di classifica. Siamo arrabbiati per la sconfitta con la Cremonese e dobbiamo continuare a lavorare”.
Un cantiere aperto: Gimenez?
Il tecnico si è poi soffermato sul tema più discusso in casa rossonera: l’organico ancora incompleto e il ruolo di Santi Gimenez, unica vera punta attualmente a disposizione.
“Santi, al momento, è l’unico attaccante che abbiamo. Lo conosco da venti giorni, è un buon giocatore e ci aspettiamo molto da lui – ha spiegato Allegri –. È vero, siamo ancora un cantiere aperto: bisogna lavorare ogni giorno per crescere, sia come squadra che a livello individuale. Abbiamo giocatori forti e di prospettiva, ma il nostro obiettivo resta quello di migliorare la posizione dello scorso anno. E abbiamo sei mesi di tempo per riuscirci”.
Sintonia con la dirigenza
Allegri ha sottolineato l’ottimo rapporto con la società: “Ci confrontiamo con Furlani, Tare, Ibrahimović e Moncada. L’input è la sostenibilità. Domani ci aspetta una gara difficile e al resto penserà la società”.
Focus sul mercato
Sui giorni finali di mercato, il tecnico è rimasto chiaro: “Le occasioni le conosce la società. Io lavoro con i giocatori che ho a disposizione. Sono soddisfatto della rosa, ci sono valori importanti”.

Infortunio per Jashari
Brutte notizie per il nuovo centrocampista rossonero: “Jashari si è fatto male in uno scontro con Gimenez e non ci sarà contro il Lecce. È un giocatore che può agire davanti alla difesa o in un centrocampo a due”.
Dubbi di formazione in difesa
Alla vigilia della sfida con il Lecce, resta aperto il ballottaggio per la retroguardia. “Nei due errori commessi in novanta minuti abbiamo subito due gol. Bisogna ridurre, se non azzerare, le disattenzioni. Non so ancora chi giocherà domani”, ha dichiarato Allegri, lasciando in sospeso la presenza di De Winter.
Capitolo attaccante
Sul tema del centravanti, il tecnico non ha nascosto le esigenze della squadra ma ha invitato alla calma: “Serve pazienza e fiducia sul mercato. L’esigenza di un attaccante alla Giroud? Vale per tutti, perché la società ha tutto l’interesse a costruire una squadra competitiva”.
Difesa da registrare
Il Milan ha subito 137 gol nelle ultime stagioni, un dato che Allegri non nasconde ma che vuole invertire. “Con il lavoro crescerà l’attenzione nella fase difensiva. Stiamo lavorando per migliorare e speriamo già domani di non subire gol. È chiaro che un deficit così non si cancella in poche settimane, ma sono certo che lo sistemeremo”.
Dal precampionato alle gare ufficiali
Il tecnico ha poi spiegato il cambio di rendimento tra amichevoli ed esordio in campionato: “Con la Cremonese abbiamo creato tanto e tirato molto. Abbiamo preso due gol su due cross pur essendo posizionati bene, ma ci sono stati errori. Col Bari abbiamo rischiato di più: quattro tiri subiti, due parate importanti di Maignan. Già a Perth avevamo concesso troppo, anche a una squadra con dei limiti. Dopo il Bari avevo visto qualche segnale d’allarme. Contro la Cremonese, invece, nelle preventive e nei contropiedi siamo stati bravi, ma sui gol abbiamo sbagliato. Sabato non pensavamo di subire, eppure è successo. Fa parte del gioco”.

Allegri su Rabiot
In conferenza, il tecnico del Milan ha parlato anche del suo legame con Adrien Rabiot, oggi al Marsiglia: “Non ci siamo più sentiti da prima delle vacanze. Adrien è un ragazzo al quale sono affezionato, abbiamo lavorato insieme e rimane un legame affettivo, ma ora è un giocatore del Marsiglia”.
Nessun malumore con la società
Allegri ha smentito con decisione le voci su possibili tensioni interne: “Non è vero che non sono contento. Sono abituato a stare con la società e i giocatori che alleno, per me sono i più bravi”.
Difesa e obiettivi
Sulle necessità di mercato in difesa, il tecnico ha preferito non sbilanciarsi: “Non so se ci sia la necessità di un altro centrale, ma il nostro obiettivo è creare i presupposti per vincere. Quando parlo di fase difensiva, intendo il lavoro di tutta la squadra. Dobbiamo vincere”.
Allegri sull’attacco
Alla vigilia della sfida, Allegri ha parlato dei piani offensivi del Milan: “Dobbiamo approcciare la partita nel modo giusto e con grande rispetto. Il Lecce arriva con entusiasmo, dopo una bella prestazione a Genova. Di Francesco fa giocare bene le sue squadre, quindi dobbiamo metterci alla pari, correre come loro e poi le qualità tecniche emergeranno. Su questo dobbiamo migliorare”.
Sulle scelte offensive
Il tecnico del Milan ha parlato della possibilità di far coesistere in campo Leao, Pulisic, Saelemaekers e una punta: “Tutto dipende dai giocatori. Se danno grande disponibilità, si può fare qualsiasi cosa. Sono contento di allenare questo gruppo, perché si allena bene e con fatica. Domani, più che fare una bella partita, dobbiamo ottenere una vittoria”.
Su Alex Jimenez
Sulle voci riguardanti Alex Jimenez, Allegri è stato chiaro: “I ritardi li fanno tutti, chi prima o chi dopo. Non ho nulla contro Alex, è un buon giocatore. Non è successo assolutamente nulla”.
Nessuna richiesta per Vlahovic
Il tecnico ha poi chiarito eventuali interessamenti verso altri attaccanti: “Non ho mai chiesto Vlahovic alla società. Ho parlato solo di caratteristiche dei giocatori e di quello che si può fare. Se arriveranno giocatori con caratteristiche diverse, ci adatteremo”.
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