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Lo sfogo in conferenza di Chivu, che prende le difese di Bastoni: le dichiarazioni

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Lo ha confermato pochi attimi fa Massimiliano Allegri in conferenza stampa, questo turno di campionato potrebbe essere decisivo ai fini della corsa al titolo. Lo sa bene anche Cristian Chivu, che alla vigilia del match di domani sera contro la Roma, sollecitato dalle domande dei giornalisti in sala stampa ha risposto agli attacchi che l’ambiente nerazzurro avrebbe ricevuto nelle ultime settimane. Il tecnico romeno ha poi preso le differenze del suo difensore Alessandro Bastoni, protagonista (in negativo) della fatale serata di Zenica per l’Italia.

“Qualcuno pensa che la colpa del fallimento mondiale sia dell’Inter“, hanno messo in evidenza difronte a Chivu alcuni colleghi, ipotizzando un clima strano attorno al club nerazzurro. Domanda alla quale l’ex terzino ha così risposto: «Questo dovete spiegarmelo voi. Vedo, sento, ascolto cose che non hanno a che fare con i valori dello sport. Per fare un esempio, la gogna mediatica che si è creata post Inter-Juve io non l’ho più vista. Se gli episodi sono a favore dell’Inter si tirano sassi, se sono contro l’Inter stanno tutti zitti. Quindi la domanda la faccio io a voi».

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Chivu ha poi difeso preso le difese da Bastoni, considerato tra i maggiori colpevoli dell’eliminazione dopo l’espulsione contro la Bosnia: «Quello che conta nel mondo del calcio è il rispetto dei compagni. Sono convinto che sia dispiaciuto per quanto accaduto, ma contento che ha ricevuto il sostegno dei compagni. La faccia l’ha messa, si è presentato in stampelle e con quello che aveva per rappresentare un Paese e il sogno degli italiani. E nonostante le sue condizioni fisiche ha dato la sua disponibilità. Questo per me vale tanto. E poi conta quello che ricevi dai compagni: loro sanno che la faccia l’hai messa e hai dato la disponibilità».

In merito ad una possibile ricaduta mentale dell’eliminazione sugli italiani dell’Inter, l’allenatore nerazzurro non si è definito preoccupato: «Ho a che fare con grandi campioni dal punto di vista umano. Lo sanno che le delusioni fanno parte del gioco. Non sono preoccupato: me l’hanno fatto vedere in questi mesi insieme, hanno valori e qualità oltre alle certezze del gruppo».


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