Come riportato dall’edizione odierna del Corriere della Sera, con il Milan fermo al nono posto in classifica e ormai lontano dalla zona Champions, la parola d’ordine in questo finale di stagione è una sola: salvare il salvabile. L’unico obiettivo rimasto è vincere la Coppa Italia, che permetterebbe non solo di mettere in bacheca il secondo trofeo stagionale dopo la Supercoppa Italiana, ma soprattutto di conquistare un posto nella prossima Europa League, fondamentale per non restare fuori dall’Europa.
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Una volta archiviata la stagione, sarà tempo di voltare pagina e ripartire da zero, a partire dalla scelta del nuovo direttore sportivo. In pole al momento c’è Tony D’Amico dell’Atalanta, in vantaggio su Igli Tare. La nomina del nuovo DS sarà il primo tassello del progetto per il futuro. Subito dopo, a Casa Milan si affronterà il dossier più delicato: la scelta del nuovo allenatore, destinato a guidare la rifondazione tecnica nella prossima annata.
