Ieri sera i rossoneri sono tornati in campo per una gara ufficiale. Dopo l’impegno in Coppa Italia contro il Bari, la squadra di Massimiliano Allegri ha fatto il suo esordio in Serie A affrontando la Cremonese di Davide Nicola. Il debutto, però, non è andato come sperato: il Diavolo è stato sconfitto per 2-0, incassando critiche da tifosi e addetti ai lavori. A commentare la partita è intervenuto anche Massimo Ambrosini, intervistato ai microfoni di DAZN.
SULLA PARTITA
“È stata una partita veramente brutta e inaspettata dal mio punto di vista per la pochezza che c’è stata in campo. Il Milan è mancato dal punto di vista tecnico ed emotivo. I giocatori pensavano di fare una partita diversa ma hanno combinato poco, dando onore e merito alla Cremonese che ha fatto una partita attenta. Fofana e Loftus sono mezz’ali di inserimento, negli spazi stretti fanno fatica. In quelle situazioni ci vuole tecnica, che il Milan non ha avuto. Pulisic a sprazzi, Gimenez veramente poco. Tra i terzini Tomori non spinge, Estupinan ha avuto grande difficoltà”.
SU MODRIC
“La classe c’è e si vede. Lui qualche volta ha provato anche a modificare il raggio d’azione. Ma dal punto di vista del carisma e della leadership non ha fatto una brutta partita. In termini di pulizia tecnica niente da dire, se lo metti davanti la difesa può essere meno determinante. Al Real Madrid qualche volta ha giocato davanti alla difesa, ma il meglio l’ha dato qualche metro più avanti”.
SU ESTUPINAN
“Chiaro che ha avuto le difficoltà. Vanno messe in conto tutte le attenuanti di un nuovo campionato. Poi anche questo stadio mette pressione, ma è chiaro che va rivalutato in un contesto di partita differente. Al Brighton e al Villarreal ha alle spalle partite di livello, questa sera ha fatto fatica”.
