Continua a tenere banco la questione Milan – Como. La prospettiva che questa gara venga giocata in Australia è sempre più concreta. La gara infatti, in programma per febbraio 2026, non potrà essere disputata a San Siro. In quei giorni il Meazza sarà utilizzato per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Nella conferenza stampa di presentazione del Festival dello Sport di Trento, il presidente della Lega Calcio Serie, Ezio Maria Simonelli, ha ribadito come giocare in Australia, a suo avviso, rappresenti una necessità, dato che non ci sono altri impianti disponibili vicino a Milano con la capienza simile a quella di San Siro.
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Milan e Australia: atto terzo
La partnership tra Milan e Australia sembra così rafforzarsi sempre di più. Nell’ultimo anno e mezzo il Diavolo ha giocato ben due gare nella parte occidentale del paese, precisamente a Perth. A maggio 2024, la prima esperienza in terra australiana, un amichevole contra la Roma, la stessa squadra che poche settimane prima aveva eliminato il Diavolo ai quarti di Europa League. La seconda partita è più recente e risale a questa estate. Quando i rossoneri sono volati a Perth durante la tournée estiva per sfidare il Perth Glory, partita terminata 9 – 0 per la squadra di Massimiliano Allegri.
Stando a quanto riporta Calciomercato.Com, la riunione UEFA di ieri pomeriggio non ha sciolto le riserve circa la possibilità che Milan e Como si sfidino in Australia. Non è arrivata alcuna ufficialità e la decisione verrà presa più avanti, una volta approfondito ulteriormente il tema. Restano le parole di Ceferin di qualche settimana fa. Il Presidente della UEFA non è apparso soddisfatto rispetto a questo scenario e preferirebbe che le partite di calcio europeo venissero giocate su suolo europeo. Una posizione che, come prevedibile, ha trovato il gradimento di molti tifosi in Italia.
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