Durante la cerimonia tenutasi nella Capitale nella Sala d’Onore del CONI, l’ex portiere di Fiorentina e Milan, Giovanni Galli, è intervenuto ai microfoni di TMW. Galli ha analizzato la partita del Milan di ieri sera a Firenze e commentato la situazione della Nazionale.
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Galli ha aperto il suo intervento parlando del movimento calcistico italiano e della Serie A: “Attualmente, non c’è fiducia nei giovani e neanche nei calciatori italiani. Oggi basta fare una buona partita in Serie A per ottenere subito una convocazione in Nazionale. Ai nostri tempi, per aspirare a una chiamata, dovevamo affrontare tre o quattro campionati. Questa è una grande responsabilità per i nostri ragazzi. Ci sono giocatori di talento e giovani promettenti in Italia, ma il calcio non è come il tennis, che funziona con i singoli. È necessaria una sintonia collettiva”.
Riguardo alla partita di ieri, Galli ha affermato: “Fiorentina-Milan è stata una bella partita. I viola sono stati bravi a cogliere le debolezze dei rossoneri. Il Milan non mi è sembrato irresistibile; a volte ha mostrato anche un certo grado di presunzione, e la Fiorentina ha saputo sfruttare a suo favore questa attitudine. De Gea, tra i viola, ha compiuto parate decisive, inclusi due rigori parati, mentre dall’altra parte c’era un grande portiere come Maignan. Vi invito a riflettere: un portiere di valore può portare in classifica gli stessi punti di un attaccante che segna 20 gol”.

Quando gli è stato chiesto se il Milan o Fonseca fossero stati presuntuosi, Galli ha risposto: “Ci sono stati momenti in cui sembrava che alcuni calciatori facessero un favore a giocare. Questo atteggiamento non è accettabile in un club con la storia e il blasone del Milan. È fondamentale che questi giocatori comprendano il peso della maglia che indossano. Tuttavia, la situazione è difficile, dato che il Milan ha solo Gabbia come italiano. Per gli altri, giocare in club come Liverpool, Real Madrid o Milan non fa differenza”.
Infine, Galli ha espresso la sua opinione sulla posizione di Fonseca: “L’inizio di stagione non è stato dei migliori. Dopo il derby sembrava che le cose si stessero sistemando, ma a Firenze il suo Milan ha fatto due passi indietro. Spero per Fonseca, che ha un calcio propositivo e idee valide, che riesca a entrare nella testa dei suoi giocatori. Cambiare allenatore ora sarebbe, secondo me, un errore. Sono passati solo due mesi e sarebbe ingiusto non dargli l’opportunità di continuare il suo lavoro. Esonerare Fonseca ora butterebbe via la stagione”.
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