Mentre Stefano Pioli continua a remare, dritto per la sua strada, le voci sul prossimo allenatore del Milan dominano le prime pagine dei giornali. Probabilmente sarà così fino a maggio, quando, salvo sorprese, l’allenatore parmigiano ed il Milan si saluteranno. Le suggestioni delle ultime settimane spingono per Antonio Conte, sul quale l’influenza di Ibrahimovic potrebbe essere determinante. L’amministratore delegato, Giorgio Furlani, però, pare avere altre idee per la testa.
Il Corriere dello Sport, nell’edizione odierna, apre annunciando che il primo nome tra le preferenze di Furlani è quello di Thiago Motta. Il tecnico italo-brasiliano, con il suo Bologna, sta sorprendendo tutti. Non solo dal punto di vista dei risultati, ma anche per la proposta di gioco offerta. Un calcio all’avanguardia, che premia i giovani e valorizza tutti i componenti della rosa. Caratteristiche gradite dall’AD rossonero, che probabilmente vede il profilo di Motta molto compatibile con l’ambiente Milan.
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La società rossonera non sarebbe l’unica ad avre gli occhi sull’allenatore del Bologna. Su di lui, infatti, ci sarebbe anche la Juventus. Molto dipenderà dal futuro di Massimiliano Allegri, più incerto che mai. Difficile pensare ad un cambio tecnico se i bianconeri dovessero riuscire nell’impresa scudetto. Inoltre, a Milano, Motta troverebbe un impianto tecnico ottimale per il suo gioco. Lavoro che sarebbe sicuramente più difficile a Torino con i bianconeri, dove da anni si gioca un’altro tipo di calcio.
Thiago Motta è già stato contattato dai dirigenti del Bologna per un eventuale rinnovo, ma la risposta dell’allenatore non è ancora arrivata. Qualche settimana fa, voci dalla Spagna lo accostavano al Barcellona per prendere il posto di Xavi. Ad oggi, il futuro dell’italo-brasiliano è ancora incerto, ma gli ottimi risultati ottenuti col Bologna rendono inevitabile il salto in una big a giugno.
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