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Milan, dopo l’attaccante tocca alla difesa: ecco il futuro della retroguardia rossonera

Archiviato il colpo in attacco, il Milan ora deve pensare alla difesa, reparto che, secondo numerose indiscrezioni, subirà stravolgimenti. L’obiettivo è consegnare ad Amorim una retroguardia solida, concreta e adatta ai moduli del tecnico portoghese. “Per lo Scudetto bisogna subire massimo 20-25 goal”. Queste le parole di Massimiliano Allegri all’inizio della passata stagione. I rossoneri invece hanno chiuso la stagione con 35 reti incassate. Di certo non un numero horror (uguale all’Inter vincitore dello scudetto) ma pur sempre un dato che conferma la necessità di intervenire sul reparto arretrato.

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Da Pavlovic a Tomori: il punto sulla difesa rossonera

Se giocatori come Pervis Estupinan non hanno convinto affatto, tra le poche certezze spicca Strahinja Pavlovic, protagonista di una stagione convincente impreziosita da 5 gol e 1 assist. Ottime risposte sono arrivate anche da Koni De Winter, che ha mostrato importanti margini di crescita, mentre Matteo Gabbia continua a essere un punto di riferimento per affidabilità e attaccamento alla maglia.

Vacilla invece la maglia numero 23 di Fikayo Tomori. Dall’essere uno dei protagonisti assoluti del diciannovesimo scudetto, non è più riuscito a confermarsi sugli stessi livelli, diventando oggi uno dei principali candidati alla cessione. Non solo le prestazioni ma anche il contratto in scadenza nel 2027 spingono il club a valutare una vendita per non perderlo a zero. Numerosi club di Premier League sarebbero interessati all’ex Chelsea, ma per ora non è arrivata nessuna offerta concreta.

Calciomercato, ora cosa bolle in pentola?

Il vuoto lasciato dal possibile addio di Tomori, dovrà senza dubbio essere colmato da rinforzi validi. Il nome favorito è quello di Gonçalo Inácio, difensore dello Sporting Lisbona chiesto da Amorim in quanto i due portoghesi hanno già lavorato insieme. Non sarà semplice però.
Lo Sporting valuta il giocatore tra i 35 e i 40 milioni di euro. Tra gli altri profili proposti spuntano i nomi di Antonio Silva del Benfica e Tiago Gabriel del Lecce, giovane centrale classe 2004.

Un altro, seppur lontano, desiderio è Virgil Van Dijk uno dei difensori più pagati della storia della Premier League, con il passaggio dal Southampton al Liverpool nel 2018. Se resterà un sogno non lo sa ancora nessuno, ma l’ elevato ingaggio dell’olandese potrebbe rendere complicata l’eventuale trattativa.
Il mercato è ancora lungo e i nomi accostati ai rossoneri non mancano. Dopo una stagione al di sotto delle aspettative, la dirigenza è chiamata a riscattarsi con acquisti di alto livello. La rivoluzione in difesa potrebbe essere il primo passo per riportare il Milan a sognare in grande.

Alessandro Sangalli

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