Le parole di Alvaro Morata: l’attaccante spagnolo ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, analizzando la sua breve avventura al Milan, tra le mille difficoltà di questa stagione dei rossoneri. Alvaro è rimasto a Milano meno di sei mesi. Arrivato ad agosto, lo spagnolo ha detto addio al Diavolo già a gennaio, quando i rossoneri hanno deciso di puntare su Santiago Gimenez. Con la maglia del Milan, Morata ha messo a segno solo 6 gol, prima di raggiungere il Galatasaray, dove rimarrà almeno fino al prossimo gennaio. Queste le parole di Alvaro ai microfoni della Gazzetta dello Sport:
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Sulla stagione: “Sono successe veramente tante cose, anche molto complicate da gestire. Al Milan abbiamo fatto anche grandi partite. Le cose andavano male, ma non così tanto come si diceva. Poi però sono successe cose che non avevo mai visto in tutta la mia carriera e preferisco tenerle per me. Non mi sentivo più a mio agio e ho deciso di andare via prima di diventare un problema. La strada intrapresa a inizio stagione avrebbe avuto bisogno di più tempo e fiducia”.
Sul matrimonio con il Milan: “Cambiare non è mai facile. Ma non mi pento della scelta che ho fatto: indossare la maglia del Milan è stato un onore. Non mi sono andate giù certe cose, anche a livello di comunicazione. Io provo sempre a essere rispettoso, ma ci sono certe cose che non mi sono andate bene e quindi ho deciso di andare via”.

Su Tare e Allegri: “Non ho parlato con loro, anche se Max lo sento spesso per via del nostro rapporto. Sono contento per loro e per il Milan. Se li hanno presi è perché il Milan vuole tornare subito a vincere, sono due grandissimi professionisti”.
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