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Pellegatti esalta il giocatore: “È un acquisto da San Siro”. L’Inter ha detto…

Pellegatti

Carlo Pellegatti ha parlato sul proprio canale YouTube di un nuovo acquisto del Milan, commentando l’operazione che ha portato il giocatore a disposizione di Ruben Amorim.

Il giornalista ha raccontato anche un’indiscrezione legata alla reazione di alcuni dirigenti dell’Inter, sottolineando al tempo stesso l’interesse mostrato in precedenza dalla Roma nei confronti del giocatore.

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“Acquisto da San Siro”

“Do un’indiscrezione: qualche dirigente dell’Inter, parlando con qualche collega che segue l’Inter, ha detto ‘Se lo fanno, è un acquisto della Ma…’ Detto proprio così”.

Pellegatti ha poi sottolineato la considerazione positiva che circonda il nuovo acquisto rossonero: “Moreira? Lo voleva anche la Roma, di questo Moreira ne parlano tutti molto bene, tutti dicono che è un acquisto da San Siro”.

Il giornalista invita comunque alla prudenza, soprattutto quando si tratta di un giocatore giovane e appena arrivato in Italia: “Quando arriva un giocatore in Italia bisogna essere prudenti, qua forse possiamo azzardare qualcosa in più, poi è anche giovane”.

Ora quattordici giorni decisivi

Secondo Pellegatti, il prossimo periodo sarà particolarmente importante per il nuovo Milan, sia sul mercato sia sul campo.

“Pare insomma tutto cambiato, alla fine di un’estate partita benissimo sul tavolo delle trattative, ma deludente poi sul campo verde delle partite. I prossimi saranno quattordici giorni di fuoco, tra trattative di mercato, tante uscite e qualche entrata, e campionato”.

Il riferimento è al lavoro che attende la società per completare la rosa e gestire le numerose situazioni in uscita, parallelamente all’avvicinamento all’inizio della Serie A.

“Amorim ha anteposto le esigenze di Milanello”

Un passaggio importante del commento riguarda poi il lavoro di Ruben Amorim e le scelte effettuate dal tecnico portoghese durante questa prima fase della sua esperienza al Milan.

“Amorim è stato deciso, ben seguito da Cardinale, ad anteporre le esigenze ambientali di Milanello a quelle economiche e tecniche. Il tecnico portoghese non ha voluto perdere energie con giocatori che non dessero piena garanzia sul piano della dedizione al lavoro, cercando di evitare i problemi che hanno a lungo tormentato Max Allegri nella stagione scorsa”.

Una linea precisa, dunque, quella scelta da Amorim nella gestione del gruppo e delle gerarchie, con l’obiettivo di costruire un ambiente maggiormente funzionale alle proprie idee.

Pellegatti conclude con una valutazione positiva sul nuovo Milan, pur lasciando al campo l’ultima parola: “Sarà come sempre il tempo a essere il padrone della verità, però oggi la squadra rossonera appare rinforzata. In controtendenza rispetto agli ultimi tristissimi anni del nostro caro, vecchio Milan!”.


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