Kyle Walker ha deciso di fare chiarezza su un episodio avvenuto durante la sfida contro il Napoli. Il terzino del Milan, protagonista di un curioso siparietto con Joao Felix nel tunnel dello stadio “Maradona”, ha voluto spiegare il senso di quelle parole catturate dalle telecamere: “Nessuno è Messi”. Una frase che, estrapolata dal contesto, aveva fatto il giro dei social e che aveva fatto clamore. Oggi, grazie al suo podcast in collaborazione con la BBC, Walker ha fatto luce su ciò che davvero intendeva dire.
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“Il mio commento era che ‘nessuno è come Messi’. Stavo spiegando a Joao che al City abbiamo ottenuto i nostri migliori risultati negli ultimi anni proprio grazie al nostro gioco basato sulla circolazione della palla. Quando affronti avversari di alto livello come il Napoli, ritengo che sia fondamentale impostare una manovra ragionata, fatta di passaggi per stancare l’avversario. Li fai spostare da una parte all’altra del campo finché, inevitabilmente, si aprono gli spazi”.
Walker, poi, ha concluso chiarendo definitivamente la situazione:
“Questo era il senso del mio discorso con Joao. Non gli stavo dicendo ‘tu non sei Messi, passa la palla’. Non mi sono rivolto solo a lui, ma stavo sottolineando l’importanza di seguire una strategia precisa. E lui era completamente d’accordo! Ha riconosciuto che dovevamo palleggiare di più, evitando un calcio troppo diretto, per mantenere maggiore controllo della partita contro squadre di qualità. Credo che contro l’Inter lo abbiamo dimostrato. Ci sono pochi fenomeni capaci di risolvere una partita da soli. Penso a Mbappé, Vinicius Junior, Salah, Dembélé… ma al di là di questi, il calcio resta uno sport di squadra. Non sapevo ci fosse una telecamera, ma in ogni caso non cambierei nulla di quanto ho detto.”
