Riccardo Orsolini si è espresso così ai microfoni di Dazn dopo il pareggio tra Milan e Bologna per 2-2. I rossoneri pagano i due rigori sbagliati e vengono puniti nel finale da un penalty realizzato da Orsolini. Non basta la doppietta di Loftus-Cheek a regalare al diavolo la quinta vittoria consecutiva in campionato. Queste le parole dell’esterno rossoblù:
“Il gol il giorno del mio compleanno? Mi mancava. Adesso possiamo spuntare anche questa casellina. Spero non sia l’ultimo. Sono contento perché è arrivato in un momento in cui stavamo soffrendo. Poi siamo stati bravi a riacciuffare la partita”
Com’è stato vedere dalla panchina la partita per tanti minuti? “Da fuori è difficile vedere le partite dei tuoi compagni perché vorresti essere lì a dare a una mano. Però speravo, mi hanno chiamato volenteroso di ribaltarla e provare a fare qualcosa. Fortunatamente è andata bene”
LEGGI QUI – San Siro omaggia Maignan: lo splendido gesto contro il razzismo
Cosa hai pensato quando ti sei trovato davanti a Maignan? “Maignan è grosso, forte e potente. Sicuramente ho cercato di non guardarlo negli occhi perché cercava di ipnotizzarmi. È andata bene anche perché gli è passata sotto le braccia. Il pareggio ce lo meritavamo”
Su Thiago Motta: “Al di là del mister in panchina o meno, lui ci ha dato dei principi di gioco. Lui ci guidava mentalmente e coi concetti che ci ha dato abbiamo cercato di soffrire un po’ di meno e di tenere la partita fino alla fine. Poi il rigore ci ha permesso di portare la partita a casa”
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!
