Il pareggio di ieri sera a Napoli fa discutere. Non solo per il risultato in sé, quanto per le polemiche che ne sono conseguite. Il momento topico è quello del cambio ordinato da Pioli, in cui Leao e Giroud vengono sostituiti da Okafor e Jovic. Il primo chiede spiegazioni al tecnico, il secondo si accomoda su una borsa frigo portatile con le mani in faccia piuttosto che andarsi a sedere in panchina. Se due indizi fanno una prova, figuriamoci tre. Solo mercoledì c’era stato uno scambio di risposte tra l’allenatore e il capitano, Davide Calabria. Sull’argomento è intervenuto Giancarlo Padovan su Calciomercato.com.
“Le considerazioni sono che al Milan i giocatori hanno platealmente contestato Pioli. Giroud non voleva uscire e, quando l’ha fatto, si è seduto su una specie di borsa frigo (non in panchina). Leao, invece, prima di accomodarsi, ha incrociato l’allenatore, chiedendogli ripetutamente il perché della sostituzione. Cinque giorni, tre casi: Calabria, il capitano, a Parigi“.

Padovan, poi, ha proseguito così:
“Più, a Napoli, i due giocatori più rappresentativi. Tutto normale? Francamente non sembra. Sarebbe esagerato dire che Pioli sta perdendo il controllo dello spogliatoio, però certi bollori vanno raffreddati. E se l’allenatore non basta, è tempo che intervenga la società”.
Insomma, il day after di Napoli-Milan ha lasciato in eredità l’amaro in bocca per i due punti persi e una bella gatta da pelare. Polemiche momentanee o qualcosa si è rotto veramente? La risposta migliore la deve dare il campo. Prossimo appuntamento con l’Udinese, sabato sera a San Siro. Poi, sarà il momento di riaccogliere Gianluigi Donnarumma alla Scala del calcio. Quale migliore occasione per dare la svolta definitiva alla stagione con una grande vittoria europea?
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