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Paolo Maldini si racconta: dall’esordio col Milan agli aneddoti con Maradona

paolo maldini

L’estate del nuovo Milan targato dalla coppia Tare-Allegri prosegue. Rientrati a Milano dalla tournée estiva tra Australia e Asia, i giocatori del Milan riprenderanno nella giornata di domani gli allenamenti, con l’aggiunta di due volti in più. Difatti oggi sono attesi a Milano per i primi test fisici Luka Modric e Santiago Gimenez. I due si aggregheranno al resto del gruppo solo domani, poiché entrambi impegnati nelle competizioni estive quali Mondiale per Club con il Real Madrid per il primo e Gold Cup con la nazionale messicana per il secondo. I due avranno a disposizione circa due settimane per trovare la condizione e confrontarsi sul campo nelle ultime amichevoli estive, prima dell’inizio della stagione ufficiale, datata 17 Agosto con la sfida contro il Bari in Coppa Italia.

Nel frattempo il DS rossonero Igli Tare, durante l’intera tournée orientale, è rimasto a Milano per badare alle questioni inerenti al calciomercato. Nella giornata di ieri invece, l’ex DT milanista, nonché capitano e leggenda del club Paolo Maldini ha rilasciato su Rai3 diverse dichiarazioni su temi e aneddoti legati al suo passato da calciatore. Di seguito riportiamo un estratto:

Paolo Maldini

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Sull’esordio: “Al mio esordio pensavo di non giocare. Non mi ero neanche portato gli scarpini adatti. Avevo gente più esperta di fronte a me. Quando mi ha detto di entrare non ho pensato più a niente.

Sul rapporto con papà Cesare: “Avevo un buon rapporto con lui, ma non posso negare che nei primi anni la sua eredità mi pesava un po’.

Sulle sfide con Maradona: “Non si lamentava mai. Io mi ritengo un giocatore rapido con i piedi, lui lo era di più. Alla quinta botta che gli ho dato gli ho detto: Diego, scusami

Sui derby con l’Inter: “I derby più difficili sono stati i primi, perché mi ricordo benissimo che finita la partita dicevo: “Non mi sono piaciuto”. Il mio livello di nervosismo era troppo alto ed ero un po’ bloccato.

Inoltre, il capitano aggiunge: “I successi passano anche attraverso le sconfitte. Alla fine sono uno dei più perdenti tra i più vincenti. Quindi ho avuto la fortuna di vincere perdendo tanto“.

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