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FOTO – Pulisic, i derby inglesi e un rapporto speciale. Sarà lui l’uomo decisivo?

Pulisic

Ci siamo. È ufficialmente iniziata la settimana del derby. Sabato pomeriggio alle ore 18 Inter e Milan scenderanno in campo per il primo confronto dell’anno. L’inizio di campionato ha messo in mostra due squadre in forma, perfettamente calate nella nuova stagione. Tanti addii, cambi e novità, specialmente in casa rossonera, a partire dalla fine del rapporto con Maldini e Massara e la cessione di Tonali. Gli acquisti sono stati dieci, andando a rivoluzionare gran parte dei reparti. La società ha rinforzato la rosa a disposizione di Pioli regalandogli una moltitudine di soluzioni. La profondità, ora, è realtà, a differenza del recente passato. Chi si è messo subito in mostra, prenotando il posto di prossimo idolo dei tifosi, è Christian Pulisic.

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Capitan America è atterrato su Milanello con tante aspettative ma con una buona dose di perplessità. I guai fisici e la poca continuità che hanno caratterizzato gli ultimi anni della sua carriera hanno fatto storcere il naso a non pochi. Il giocatore talentuoso e destinato a conquistare il mondo visto a Dortmund ha fatto solo da comparsa a Stamford Bridge, non riuscendo a imporsi nel Chelsea.

I 20 milioni spesi dal club, tuttavia, sono stati un affare, considerando che i blues avevano dovuto sborsarne 64 per strapparlo al Borussia. Una scelta che, al momento, si è rivelata azzeccata. L’impatto avuto dal numero 11 è stato strabiliante. Qualità, imprevedibilità e fantasia. Pulisic ha alzato il livello della fascia destra, in concomitanza con Loftus-Cheek. Ora il Milan non dipende più dalle folate della coppia Leao-Theo, ma c’è molto di più. La capacità di creare gioco del simbolo calcistico d’America ha pochi eguali in Italia. Dribbling, visione di gioco, rapidità nello stretto e intelligenza tattica sono alcune delle caratteristiche che hanno impressionato di più.

Il suo arrivo, oltre a portare benefici sul campo, contribuirà, come già sta accadendo, a espandere e fare sviluppare il brand rossonero oltreoceano, dove Pulisic è un ibrido tra un supereroe e una divinità. Capitan America è capitano della nazionale a stelle e strisce, simbolo della crescita di un calcio in continua evoluzione. Sabato conoscerà anche l’atmosfera del derby, debuttandovi da titolare.

In passato, i debuttanti andati subito a segno nel derby non sono stati pochi. Qualche esempio? Kakà e Ronaldinho possono bastare? Pulisic, nel corso della sua carriera, ha già avuto modo di misurarsi con le stracittadine, in Germania contro lo Schalke, nel derby della Ruhr, e in Inghilterra, dove a Londra sono quasi all’ordine del giorno.

Il suo rapporto con i rivali cittadini è ottimo, specialmente oltremanica. Pulisic, infatti, ha segnato sei volte e realizzato due assist. La sua vittima preferita è stata il Crystal Palace, a cui ha fatto quattro gol, accompagnato da West Ham e Arsenal. Insomma, il numero 11 del Milan è pronto anche a castigare anche la sua nuova vicina di casa. Accadrà già sabato?

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