Il Milan, reduce dal pareggio interno in campionato contro la Fiorentina per 2-2, inizia la settimana di lavoro con vista sul prossimo incontro. I rossoneri giocheranno al Blue Energy Stadium di Udine contro i bianconeri dell’Udinese nell’anticipo serale di venerdì sera. Sembra ormai pura formalità disputare il campionato per il Diavolo, quasi fuori da ogni discorso legato a qualificazioni alle coppe europee. In attesa di Bologna-Napoli di questa sera, sono 8 i punti che la staccano dal quarto posto e 5 quelli che la dividono dall’Europa League. L’ultima chiamata è rappresentata dalla Coppa Italia, con una semifinale di ritorno contro l’Inter ancora da giocare.
Stagione più che travagliata quella dei rossoneri non solo dal punto di vista sportivo e di campo, ma anche dal lato societario. Tiene banco da ormai diverso tempo la questione legata alla ricerca di un direttore sportivo, con Furlani che nel pre partita di sabato sera ha enunciato: “Sappiamo che siamo già ad Aprile e quindi sarà importante iniziare a preparare la prossima stagione. Per noi è fondamentale scegliere la persona giusta“.

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Come riporta Luca Bianchin su La Gazzetta dello Sport, è tornato il nome di Igli Tare come favorito per ricoprire la carica di direttore sportivo rossonero. Attualmente l’ex Lazio si trova in vantaggio sulla concorrenza portata da Manna e D’Amico. Inoltre, il giornalista della rosea riporta un curioso retroscena legato alla squadra rossonera e a Tare. Difatti nel lontano 2019, Paolo Maldini, allora dirigente rossonero, invitò Tare a casa propria per dibattere di calcio e convincerlo ad entrare in società per collaborare alla costruzione del Milan del futuro. Prima di ogni possibile riflessione portata da Tare, fu Lotito ad interrompere sul nascere un eventuale trattativa, facendo restare il fidato direttore sportivo a Roma sponda biancoceleste.
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