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Rossoneri di nuovo squadra: qual è stata la chiave del trionfo?

Fonseca

I rossoneri sono usciti trionfanti da San Siro, grazie ad un’ottima prestazione collettiva che ha abbattuto la solida difesa dell’Empoli, la quarta del campionato. Uno strabiliante Tijjani Reijnders ha confermato l’ottimo periodo di forma che sta attraversando. Tra la Serie A e la Champions League l’olandese ha concretizzato ben 6 reti e 2 assist. La crescita rispetto la passata stagione è esponenziale, un upgrade che avviene partita dopo partita.

Il numero 14 però non è l’unico ad aver giocato un’ottima partita. Anche il compagno di reparto Youssouf Fofana si è contraddistinto nel corso dei 90 minuti e sta diventando sempre più fondamentale per il gioco di Paulo Fonseca. Il francese ha infatti preso parte a due gol nelle ultime tre partite di Serie A, per l’esattezza ha effettuato un assist contro il Cagliari e ieri contro l’Empoli, facendo sentire maggiormente la sua presenza rispetto le precedenti nove nel massimo campionato.

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A spiccare maggiormente però è stato l’equilibrio trovato dalla rosa dell’ex Lille. La solidità della squadra non ha fatto impegnare Mike Maignan, tornato a casa con in tasca con un clean sheet. Ma qual è stata la chiave per i tre punti? A detta del tecnico milanista, intervistato da Milan Tv al termine della partita, la formula vincente è stata l‘aggressività senza palla:

“La squadra è stata diversa. Abbiamo avuto aggressività senza palla e ne abbiamo recuperate tante nella metà campo offensiva. Questo ha permesso di poter attaccare in condizioni migliori. Sono soddisfatto di tutto quello che abbiamo fatto. Difensivamente ho trovato una squadra forte ed equilibrata. Abbiamo fatto 3 gol ma potevamo farne anche 6 o 7 se avessimo preso le decisioni giuste”.

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