L’addio al Milan di Paolo Maldini ha lasciato una ferita aperta ai tanti tifosi del club rossonero ma, con la sua gestione, ha saputo costruire una squadra competitiva per ogni competizione della stagione. Oltre ai vari Leao, Theo, Bennacer e Tomori, l’ex direttore dell’area tecnica del Diavolo aveva puntato forte su Charles De Ketelaere. Il trequartista belga aveva brillato nella sua precedente avventura al Bruges ma, una volta arrivato a Milano, si è spento e non ha mai fatto vedere tutto il suo potenziale. Nella prossima stagione, salvo una cessione durante la sessione di calciomercato estiva, De Ketelaere dovrà assolutamente dimostrare il suo vero valore, quello che Paolo Maldini aveva visto in lui quando lo ha ingaggiato lo scorso anno.
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In merito alle prestazioni di De Ketelaere e sulla possibilità che si “svegli” nella prossima stagione, ne ha parlato l’ex tecnico del Milan Arrigo Sacchi che, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ha parlato così del trequartista belga paragonandolo a due icone del passato.
De Ketelaere si sveglierà?: “Ah, saperlo… Mi auguro di sì, alcune qualità si sono viste. L’impatto con la Serie A è sempre complicato per gli stranieri. Fece fatica uno come Platini, che era un fuoriclasse. Trovò difficoltà persino un campione affermato come Rummenigge al primo anno in Italia. Se il Milan crede in questo ragazzo è giusto che prosegua con lui, e lui deve capire che è arrivato il momento di mostrare il proprio valore“.
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