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Corriere della Sera – Stadio? Milan e Inter hanno deciso!

stadio nuovo

Milan e Inter, sempre una a fianco all’altra, sempre in competizione, ma pur sempre cugini. Dal 1947 le due squadre più prestigiose della Lombardia convivono nello stesso stadio, l’iconico Giuseppe Meazza in San Siro. E la storia potrebbe non cambiare anche in futuro. Il Corriere della Sera infatti riporta una clamorosa indiscrezione che porterebbe a delle enormi svolte sulla questione dello stadio del Milan e dei nerazzurri. I due club infatti avrebbero decise di restare insieme. Ancora da decidere l’impianto, se sarà a San Donato, o a Rozzano, oppure se ristrutturare proprio San Siro.

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Dietro questa scelta da parte delle due società ci sarebbero diverse ragioni. La prima è di natura economica. I costi per la costruzione di un nuovo impianto sarebbero troppo importanti da gestire per una singola società, si parla di oltre un miliardo di euro. E i ricavi successivi all’inaugurazione del nuovo stadio potrebbero non essere così superiori rispetto al passato, visto che in Italia i costi medi dei biglietti sono comunque inferiori rispetto agli altri campionati di vertice in Europa. Inoltre sullo sfondo ci sarebbe anche una questione “politica”. Con il passaggio di proprietà dei nerazzurri dalla famiglia Zhang al fondo americano Oaktree, Milan e Inter parlano nuovamente la stessa lingua, rigorosamente l’inglese in senso stretto, ancor più rigorosamente quella dei fondi di investimento americani, in senso lato. RedBird e Oaktree potrebbero quindi avere interessi comune nella costruzione di un nuovo impianto condiviso.

Cardinale
Gerry Cardinale

Venerdì si terrà un incontro tra le due dirigenze e il sindaco Sala per discutere di questo nuovo scenario. Ovviamente il comune spinge per la ristrutturazione di San Siro, mentre le due società non vogliono escludere alcuna alternativa. Sono diverse infatti le perplessità su una ristrutturazione dello storico impianto. Le due società temono che il piano presentato da WeBuild sia stato pesantemente sottostimato nei costi. I 400 milioni di lavori previsti potrebbero tranquillamente arrivare a 700. Una cifra che le due proprietà vorrebbero evitare di spendere per una struttura che fra 30-40 anni rischierebbe di necessitare di nuovi drastici e costosi interventi. I due club si stanno scambiando i documenti relativi ai progetti dei nuovi stadi a San Donato e a Rozzano, in modo da capire quale possa essere il progetto migliore da condividere. Dopo l’incontro di venerdì con il sindaco Sala la situazione sarà più chiara.

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