Si avvicina l’ora di Milan-Juventus. I rossoneri, dopo il beffardo pareggio ottenuto a Cagliari, sono chiamati a riprendere la marcia a partire da oggi per riprendere la corsa allo Scudetto. I bianconeri, invece, si presentano alla partita con tante assenze e con un’imbattibilità da proteggere in quanto la squadra di Thiago Motta, a oggi, è l’unica a non aver ancora perso in Serie A. I piani alti della classifica sono intasati da sei squadre, un campionato così non lo si vedeva da tempo. Motivo per il quale, entrambe le formazioni hanno uno stimolo in più per provare a lanciare un segnale alle altre pretendenti.
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La storia recente di Milan-Juventus racconta di come ogni partita giocata rappresenti tanta tensione. I bianconeri, infatti, sono quelli che hanno pareggiato più volte contro i rossoneri in casa, 34, almeno 8 in più rispetto a qualsiasi altro avversario. Ogni volta che queste due squadre si sono affrontate, hanno sempre cercato di non uscirsene sconfitte. Il match di oggi non fa eccezione. Non è decisivo, ma molto importante per il proseguio della stagione.
San Siro sarà sold out questa sera. Il Milan vuole dare un segnale anche ai suoi tifosi e ripagare l’affetto dimostrato in tutte le partite. Per avere l’approviazione del popolo rossonero, servono i fatti e oggi è una delle migliori giornate in cui i rossoneri possono dimostrare di essere una squadra valida che può giocarsela con tutti. Paulo Fonseca ha detto in conferenza che la Juventus è una squadra più difficile da attaccare rispetto al Real Madrid perché tende a essere più difensiva. Ogni pallone dovrà essere giocato al meglio perché le occasioni potrebbero essere limitate. Bisognerà per il Milan anche essere molto concentrato in difesa, perché se no il rischio di compromettere la partita sarebbe alto.
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