Il Milan ha deciso di esonerare Paulo Fonseca, comunicandoglielo a mezzanotte, dopo un periodo difficile e pieno di alti e bassi. Nonostante alcune vittorie storiche, come quelle contro Inter e Real Madrid, e pareggi spettacolari, la squadra ha subito troppe sconfitte contro squadre inferiori. L’ultima partita dell’anno, contro la Roma (ex squadra di Fonseca), è stata anche l’ultima per lui sulla panchina rossonera. Il rapporto con la società si è rotto, anche a causa della classifica deludente: l’ottavo posto, con distacchi considerevoli da Atalanta, Inter, Napoli, Lazio, Fiorentina, Juventus e Bologna. Il portoghese sarebbe stato esonerato in caso di sconfitta nel derby e probabilmente anche in caso di risultato negativo contro il Verona, prima di Natale. Con questa situazione di precarietà, l’esonero era ormai inevitabile. Il nuovo allenatore sarà, presumibilmente, l’ex Porto Sergio Conceicao.
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Fonseca conferma l’esonero: “Ho fatto quello che potevo”
“Sì, è vero. Mi hanno comunicato l’esonero – ha detto Paulo Fonseca a Peppe Di Stefano, uscendo dal garage di San Siro -. E’ la vita, ma la mia coscienza è serena. Ho fatto tutto quello che potevo”
