Compleanno tra le contestazioni
. Due sono state le proteste dei tifosi, quella di ieri, a San Siro, dopo Milan-Genoa, e quella di stasera, in occasione della festa privata organizzata dal club per i 125 anni dalla fondazione. Il tifo organizzato rossonero, Curva Sud e AIMC, ha presenziato l’evento accogliendo con fischi o applausi i giocatori. Nessuno risparmiato dalla “paseo d’onor“, neanche Theo Hernandez e Rafa Leao.
Lo aveva annunciato, qualche ora fa, l’Associazione Italiana Milan Club che sarebbe stata una protesta pacifica. Così è stato, con i tifosi del Milan presenti ad esprimere il loro dissenso attraverso cori o fischi. “Un’occasione per rinnovare in MANIERA DEL TUTTO PACIFICA il nostro disappunto a squadra e società per gestione e risultati del nostro Milan.
ATTENZIONE: visto il momento è prevista una grande partecipazione raccomandiamo a tutti i tifosi presenti di non avere iniziative personali e colpi di testa da parte da parte di nessuno” si legge sul comunicato dell’AIMC.
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L’accoglienza della curva ai giocatori
Accolto tra gli applausi della Curva Sud Francesco Camarda. Indifferenza totale invece nei confronti di Paulo Fonseca, nessun fischio ma neanche applausi per il portoghese da parte dei tifosi. Applausi che si sprecano invece per Christian Pulisic, mentre all’arrivo dei primi componenti della squadra (Morata, Calabria su tutti) si innalza il coro “Tirate fuori i cogl**ni“. Continuano i cori anche durante gli arrivi di Theo Hernandez (in compagnia di Zoe Cristofoli) e Rafa Leao. La Sud intona: “Meritiamo di più“. Accolti con applausi invece Reijnders, Maignan e Fofana.
VIDEO, qui per vedere l’accoglienza a Rafa Leao
VIDEO, qui per vedere l’accoglienza a Theo Hernandez
Non hanno sfilato davanti a giornalisti e tifosi i dirigenti rossoneri, che hanno utilizzato un ingresso sul retro evitando la folla.
