Il futuro di Yacine Adli è ormai lontano da Milano. Dopo anni vissuti tra aspettative, difficoltà tattiche e sprazzi di qualità, il centrocampista franco-algerino è pronto a salutare definitivamente il Milan. Come riportato da varie fonti e confermato dal giornalista arabo Turki, Adli è atteso nelle prossime ore a Riyadh per sostenere le visite mediche con l’Al Shabab, club della Saudi Pro League pronto a chiudere il suo trasferimento a titolo definitivo.
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Un’avventura mai davvero decollata
Arrivato in rossonero nell’estate 2021 dal Bordeaux per circa 10 milioni di euro, Adli è rimasto un anno in prestito in Francia prima di aggregarsi ufficialmente al Milan nella stagione 2022/2023. Le sue qualità tecniche non sono mai state in discussione, ma non è riuscito a ritagliarsi un ruolo stabile nello scacchiere tattico di Massimiliano Allegri.
Nonostante ciò, Adli ha saputo conquistare una parte del tifo rossonero per la sua dedizione, il suo carattere positivo nello spogliatoio e il profondo attaccamento ai colori. È stato spesso indicato come un esempio di professionalità anche nei momenti più difficili.
I numeri rossoneri
In totale, Adli lascia il Milan dopo 39 presenze, 1 gol (memorabile quello contro la Roma nella stagione 2023/2024 all’Olimpico) e 2 assist. Numeri modesti, ma che non raccontano del tutto la sua parabola emotiva in rossonero, fatta di attese, applausi e applausi anche senza essere protagonista.
Una nuova avventura in Arabia
L’Al Shabab lo accoglierà con un contratto triennale da circa 7 milioni di euro a stagione, cifra ben superiore all’attuale ingaggio percepito al Milan. Per il club rossonero, si tratta di una cessione a titolo definitivo, soluzione preferita in via Aldo Rossi per mettere ordine nella rosa e alleggerire il monte stipendi.
Adli è pronto a voltare pagina. Dopo anni vissuti tra promesse e speranze mai del tutto mantenute, il centrocampista avrà ora la possibilità di rilanciarsi in un contesto nuovo, con più centralità e meno pressioni. Il Milan, intanto, saluta un ragazzo stimato da tutti, anche se mai diventato un titolare.
