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Braida ed il ricordo su Berlusconi: “Fate questo e diventerete…”

Braida

La storia del Milan ha innumerevoli storie, aneddoti, trofei e tanto da raccontare, affascinando ogni giorno di più il tifoso milanista.

Quest’anno il Milan compierà 127 anni dalla sua fondazione, nato tutto dal genio visionario Herbert Kilpin e da lì la storia del Milan è ufficialmente iniziata. Sette coppe dei campioni, di cui tre Champions League, squadra con nomi che riecheggiano nella storia di ogni appassionato. Dai tre olandesi a George Weah, ai capitani storici Baresi e Maldini.

Una storia che difficilmente si può raccontare in poco tempo. A costruire tutto questo sono state varie figure dirigenziali, una delle più recenti e vincenti della storia del Milan è stato Silvio Berlusconi. Un uomo che ha reso la squadra rossonera la più acclamata in Europa e nel mondo grazie ai colpi di genio di lui e dei suoi uomini.

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Uno di questi è l’ex direttore sportivo rossonero, Ariedo Braida, che si è reso protagonista di grandi colpi di mercato in 28 anni di lungo lavoro come Van Basten, Ruud Gullit, Zvonimir Bobaban, Alessandro Nesta, Kakà e molti altri.

L’ex dirigente rossonero è ritornato a parlare al Corriere della Sera, in occasione dell’anniversario dell’acquisto del Milan da parte di Berlusconi.

Nell’intervista rilasciata ha rievocato alcuni aneddoti e momenti di una lunga storia come la sua in quel Milan:

Cosa ricorda di quel giorno di quaranta anni fa?
“La neve, guidai da Udine a Milano per venire a firmare il contratto”

Come fu l’incontro con il presidente?
“Il giorno che io considero magico è quello della convention al Castello di Pomerio, quando in estate Berlusconi convocò tutti i dipendenti e ci diede la mission: “Dobbiamo diventare la squadra più forte al mondo”.

Io rimasi folgorato dalla sua visione. È stato fantastico, un onore scrivere la storia. Guardi, sono appena uscito da un bar dove ho incontrato un signore che ha voluto fare una foto con me. Non lavoro più al Milan dal 2013 ma il senso dell’impresa che è stata realizzata è rimasto”

Le ha mai dato consigli per gli acquisti?
“Eh quando mi intimò di prendere Claudio Borghi, andai ad acquistarlo… Poi tutti sapete come è finita”

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