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Gimenez un’assenza che pesa sulla stagione rossonera!

Gimenez

Strano ma vero, il Milan con o senza Gimenez è una squadra diversa, perde la brillantezza in alcuni interpreti.

Il discorso più semplice se si pensa al suo ruolo e ai numeri che ha collezionato in questa stagione è molto semplice: un gol e un assist. Ok, un attaccante che non segna e non influisce sul gioco, diventando terza scelta nel finale della scorsa stagione. Questo però è solo un pensiero approssimativo di ciò che Gimenez ha portato nell’arco delle sue poche partite stagionali.

Piccola postilla, il messicano dal suo arrivo ha giocato con un problema alla caviglia, che ha impedito di performare come visto ai tempi del Feyenoord. Attaccante che nel penultimo mercato invernale, non è stato cercato solo dai rossoneri, ma anche dalle big europee, che avevano visto in lui il prossimo Hugo Sanchez (ex leggenda del calcio messicano e di Atletico Madrid e Real Madrid ndr).

Le qualità della punta messicana l’abbiamo conosciute tutti dalla gran rete segnata contro il Bayern Monaco in Champions League al De Kuip. 6 gol e 4 assist in primo bottino stagionale del Bebote al Milan, che raggiunge la doppia cifra tra gol e assist in neanche 6 mesi, dato che è stato successivamente superato nelle gerarchie da Jovic e Abraham.

Entrambi gli attaccanti che poi hanno salutato i rossoneri, con la dirigenza del Milan che hanno visto in Gimenez l’attaccante ideale su cui costruire il proprio futuro. Il problema fisico allontana lo sguardo su ciò che la punta messicana ha dato nelle prime 11 partite stagionali dei rossoneri.

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7 vittorie, 3 pareggi ed un sconfitta. In dieci di queste partite Gimenez è partito titolare, rimanendo un punto fermo dell’attacco rossonero. Un perno dell’attacco che ha permesso ai giocatori di più grande qualità, come Leao e Pulisic, di liberarsi del lavoro spalle alla porta.

L’assenza del messicano ha obbligato il Milan a giocare senza un attaccante che sapesse lavorare le più classiche delle palle sporche che il gioco italiano ti impone. Dunque il lavoro che in molti non avevano notato, ha pesato su alcuni momenti chiave della stagione del Milan.

In certe partite, sopratutto contro le piccole e arroccate squadre italiane, una punta di peso, sana, avrebbe fatto la differenza. Da menzionare il possibile cambio modulo, che ha permesso alla punta di giocare anche attaccando la linea avversaria. Qualità che aveva reso Gimenez il giocatore su cui il Milan desiderava puntare.

In questo finale di stagione Santiago Gimenez può fare la differenza. Notando il basso contributo di Füllkrug che dopo il gol contro il Lecce e l’ottima sponda per la rete del 2-0 contro la Cremonese, non ha dato molto di più ai rossoneri.

Il prossimo impegno è contro i partenopei a Napoli. Il Bebote proprio in quello stadio ha sbagliato un rigore, chissà magari la storia potrebbe dare risvolti che neanche noi possiamo conoscere.

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