Tegola in casa Milan: dopo la partita con la Juventus, Luka Modric ha riportato una frattura allo zigomo che ha costretto il croato ad operarsi. L’ex Real Madrid prenderà tutte le precauzione del caso, considerando che manca poco più di un mese all’inizio del Mondiale nordamericano. Lo scontro con Locatelli ha avuto conseguenza importanti.
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Allegri dovrà rinunciare a tutta la classe del croato in questo finale di stagione, dopo aver costruito il Milan, sulle spalle del fuoriclasse cresciuto nella Dinamo Zagabria. Eppure le premesse erano completamente diverse. Inizialmente infatti, era opinione diffusa che l’impegno di Modric con la maglia del Milan sarebbe stato estremamente limitato.
33 gare giocate su 34 totali di campionato, di cui 32 dal primo minuto. 2788 i minuti totali, 2 gol e 3 assist, oltre a un livello medio delle prestazione costantemente e ampiamente sopra la sufficienza. Modric è stato il faro del Milan, professore e lottatore, a seconda dei momenti della partita. Rinunciare al campione di Zara non sarà semplice e al momento sono due i possibili scenari per l’immediato futuro.

Secondo Calciomercato.com, l’erede designato del 6 volte vincitore della Champions League, dovrebbe essere Ardon Jashari. Arrivato in estate per una cifra vicina ai 35 milioni, dopo una trattativa estenuante con il Club Brugge, Jashari ha vissuto una stagione complicata.
L’infortunio di settembre, lo ha tenuto fuori fino a metà dicembre, compromettendo pesantemente l’adattamento dello svizzero alla Serie A. Solo 487 i minuti accumulati al suo primo anni di calcio italiano, 0 gol e 1 assist, per Leao contro il Como. Senza Modric, Jashari potrebbe trovare più minuti. L’ex Bruges deve dare risposte dopo una prima annata balbettante con la maglia del Milan. Da non sottovalutare però anche una seconda opzione per sostituire il croato.

Allegri infatti, potrebbe decidere di dare fiducia a Samuele Ricci, anche lui alla sua prima stagione al Milan. Ricci quest’anno, non ha brillato in maniera particolare, ma ha sempre offerto prestazione sufficienti e solidità. Spesso ha svolto il compitino senza emergere più di tanto, ma raramente ha vissuto dei veri e propri passaggi a vuoto. Queste le due opzioni più concrete per sopravvivere all’assenza del croato in questo finale di stagione.
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