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Bartesaghi e l’emozione del debutto: “Indescrivibile, appena il mister mi ha chiamato…”

bartesaghi

Dicono che la prima volta non si scorda mai. Forse è veramente così, a prescindere dal campo di riferimento. Un bacio, un lavoro, la nascita di un figlio, il debutto nel calcio professionistico. La realizzazione di un sogno, il coronamento di anni e anni di fatica e sacrifici che, finalmente, vedono ripagati i primi frutti. Occhio, però, a non accontentarsi, dando per scontato di avercela fatta. La prima volta, come dicono le parole stesse, sono solo l’inizio di un viaggio. Citofonare a casa Bartesaghi per conferme.

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Il classe 2005 del Milan, infatti, ha debuttato con la maglia rossonera nella gara di oggi pomeriggio contro il Verona, vinta per 1-0. Poco più di 20 minuti per assaggiare e gustare il sapore del football ai massimi livelli. Il terzino sinistro non ancora 18enne, li compirà il 29 dicembre, ha fatto vedere quanto di buono mostrato in Primavera e nella tournée americana. Bartesaghi, in sostanza, può diventare una valida alternativa a Theo Hernandez e Florenzi, oggi tra i migliori in campo. Il futuro, poi, sarà di sua proprietà. Nel frattempo, però, bisogna avere pazienza, senza mettergli addosso una pressione nociva e inutile.

A fine partita il giovane calciatore rossonero ha espresso tutta la propria felicità per il debutto a Milan Tv.

Emozione indescrivibile, sono ancora senza parole. Era inaspettato, appena mi ha chiamato il mister mi sono tramate un po’ la gambe per l’emozione. Ma ora sono felice per l’esordio”.

Bartesaghi, poi, ha anche ricordato il momento in cui è stato chiamato per il ritiro con i grandi.

“Quando mi è arrivata la chiamata per fare il ritiro mi sono venuti i brividi. Quando ho varcato i cancelli di Milanello ho detto “Sono qua e ho l’occasione per farlo”. Continuiamo così”.

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