La vittoria di sabato sera del Milan a Udine è passata quasi in secondo piano per quello che è accaduto nel corso del primo tempo. La partita, infatti, è stata temporaneamente sospesa dal direttore di gara Maresca a causa dei cori razzisti rivolti a Mike Maignan. La squadra, dopo essere passata in svantaggio, ha concentrato tutta la rabbia e l’orgoglio e ribaltato la situazione nel recupero, ottenendo tre punti fondamentali per continuare a credere nello Scudetto. Ha parlato del Diavolo e, in particolare, di Leao e Pioli, Fabio Caressa.
Il giornalista, nel corso del “Club” su Sky Sport, ha usato parole di stima nei confronti di Pioli, elogiandone il lavoro.
“La partita di ieri è un po’ la storia del Milan. Quando il Milan in questi anni si è trovato ad un passo dal baratro si è sempre tirato fuori, anche agilmente in certi casi, come ha fatto ieri nel finale contro l’Udinese. È una squadra che evidentemente queste caratteristiche, ovvero di reagire nelle difficoltà. Mica è una cosa da poco. Secondo me gliela trasmette Pioli, che trasmette anche tranquillità. Credo che sia un suo punto di forza. E tranquillità non lo dico in senso negativo, è importante essere tranquilli nei momenti negativi, non perdere la testa. Questo secondo me Stefano ce l’ha molto“.
Caressa, poi, si è concentrato sul momento di forma di Rafael Leao, bacchettandolo e dandogli un consiglio. Le speranze di risalita del Milan, infatti, possono dipendere dalle sue giocate e dal suo talento sconfinato.

“Questa mi sembra sempre una squadra che è sul punto di fare un salto di qualità importante. La distanza da Inter e Juventus è tanta, però non si sa mai se per esempio Leao miracolosamente si rimette a giocare. Anche ieri ha fatto due tre strappi ma è la continuità nei novanta minuti che non riesce a trovare da inizio stagione”.
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