Nel pre gara di Monza-Milan ha parlato il presidente dei rossoneri Paolo Scaroni, soffermandosi, in particolare, sul tema stadio e su cosa ne sarà della casa del Milan nei prossimi anni.
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Queste le parole di Scaroni a Dazn:
QUATTRO NUOVI ACQUISTI TITOLARI: “Siamo contenti degli acquisti fatti e di chi c’era prima. La squadra ci sta dando soddisfazioni”.
ARGOMENTO STADIO: “Guardi che la novità è che abbiamo comprato i terreni a San Donato. Noi andiamo avanti da lì, i contatti con le squadre ci sono, ma non c’è niente da segnalare. Poi c’è l’opzione di fare una ristrutturazione di San Siro. Mi piace, non è che non siamo favorevoli ma è uno stadio vecchio e come si fa ad avere due squadre e renderlo moderno? Fare dei lavori con 70000 mila persone che entrano nello stadio ogni quattro giorni credo sia impossibile. Purtroppo non abbiamo stadi vicini con capienza simile e stiamo studiando alternative. Hanno fatto una primissima visita al terreno ed hanno fatto una lettera, ma è piena di ma. Siamo pronti a fare una ristrutturazione a San Siro ma solo se si può giocare nel frattempo lì. Probabilità? Io personalmente credo sia impossibile, ma non sono un ingegnere, vado a San Siro fin da bambino. Data limite? Noi stiamo andando avanti a San Donato il resto è un’eccezione. Abbiamo speso 40 milioni per i terreni a San Donato, ci arrivano proposte e le prendiamo in considerazione, la risposta di WeBuild è una lettera di studio non una risposta”.
SULL’INTER AVVIATA A MONOPOLIZZARE LA SERIE A: “Seguiamo i nostri obiettivi. Abbiamo chiuso il 2022-23 in utile, chiuderemo 2023-24 con altri gran dati. L’obiettivo di inizio stagione era qualificarsi in Champions. Scudetto? Sarebbe un obiettivo in più, nel calcio tutto è possibile, lotteremo fino alla fine per il piazzamento migliore possibile”.
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