La Procura di Madrid ha chiesto 4 anni e 9 mesi di reclusione per Carlo Ancelotti. L’attuale tecnico del Real Madrid, e leggenda rossonera, è accusato di non aver pagato correttamente le tasse relative ai suoi diritti d’immagine degli anni 2014 e 2015. Secondo il fisco spagnolo la cifra evasa sarebbe superiore al milione di euro.
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La giustizia spagnola riporta che Ancelotti, “per evitare la tassazione sui proventi derivanti da detti diritti d’immagine” avrebbe lanciato una rete “complessa e confusa” con la finalità di incanalare tali proventi. “Ha simulato” prosegue la Procura spagnola, il trasferimento dei suoi diritti di immagine a enti senza attività e domiciliati fuori dalla Spagna, “perseguendo così l’opacità di fronte all’Erario pubblico spagnolo e l’occultamento del reale beneficiario dei proventi provenienti da i suoi diritti di immagine, in modo che né lui né alcuna di dette società debbano pagare tasse sulle ingenti somme ricevute in Spagna o fuori dal nostro Paese”.

Una situazione molto delicata che il tecnico sarà tenuto a chiarire nelle prossime settimane. Pochi mesi fa Ancelotti ha rinnovato il proprio contratto con i Blancos fino al 2026, spegnendo le costanti indiscrezioni che lo davano molto vicino alla panchina del Brasile in vista del prossimo mondiale, che si terrà nel 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti.
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