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Allenatore Milan, Sacchi consiglia: “Prendere lui per aprire un ciclo, Berlusconi non mi ascoltò”

Sacchi

Arrigo Sacchi è intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport dove ha consigliato al Milan l’allenatore da scegliere. L’ex tecnico rossonero è sempre andato verso una corrente di pensiero: no categorico a scelte troppo onerose, per tornare a vincere col bilancio in positivo bisogna puntare su strateghi. Il calcio che deve essere proposto deve essere moderno e si deve puntare sul collettivo. Tanti i nomi sulla lista dei dirigenti, il preferito resta Conceicao che ha scalato classifiche nelle ultime ore. Si attende una risposta dal portoghese che, nella giornata odierna, dovrebbe incontrare il presidente. Sacchi, però, ha consigliato un altro allenatore che propose anche a Berlusconi. Di seguito le sue parole:

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Sarri
Sarri

“Se non vogliono riconfermare Pioli devono puntare su un allenatore stratega, uno che sappia migliorare e valorizzare i giovani. Bisogna puntare su un allenatore italiano e non straniero, perché gli stranieri fanno fatica in Serie A. Ci vogliono mesi, almeno cinque o sei, prima che si adegui alla mentalità, che capisca certi meccanismi e certe dinamiche. Fare calcio italiano è difficile per un italiano, figuriamoci per uno straniero. Chi mi sento di proporre? Sarri, lui è bravo, bravo. Con lui il Milan può aprire un ciclo, qualora lo mettesse nelle giuste condizioni. Tanti anni fa consigliai Sarri a Berlusconi e oggi mi sento di consigliare lo stesso allenatore“.

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