Nel corso di un intervento sui canali di Cronache di spogliatoio, il giornalista Riccardo Trevisani si è espresso sul caso Leao.
Il portoghese, sia in rossonero che con la maglia del Portogallo, sembra essere un facile bersaglio di critiche. Il giornalista, però, non ci sta e ha fatto sapere di non essere d’accordo con le numerose critiche attribuite al giocatore del Milan. Perciò ha effettuato un intervento per rivalutare la gara d’esordio del portoghese agli Europei.
Queste, di seguito, le parole riportate da Trevisani.
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“Io sono molto in disaccordo su tutti i giudizi che ho letto sulla sua prestazione. Per me, il Portogallo per mezz’ora ha campato su Leao, nonostante giochi in dieci uomini. Tutte le sue incursioni e tutti i suoi uno contro uno! Quando ha fatto la simulazione più brutta della storia delle simulazioni e ha preso il giallo, però, si è un po’ ammuffito e ha perso tempo e modo. Ma non ha per nulla fatto una partita peggiore del 90% dei suoi compagni. Il Portogallo ha tenuto la palla, sterilmente, e Leao non ha fatto una brutta partita. Deve fare molto di più, però è un ottimo specchietto per le allodole per non dire che Ronaldo, sui tagli, non è più veloce come prima e prende palo su colpo di testa perché non ha più lo stesso tempo sulla palla che aveva a 30 anni“.
“Perché lui no e gli altri sono tutti bravi? Perché sempre Leao, perché ce l’avete tutti con Leao? Perché sapete che è talmente più forte che se non sfascia la partita tutte le volte… No! Ho una sorta di protezione perché è un bersaglio continuo di tutti, e lo è stato da quando è arrivato, non da quando ha la 10 e i 7 milioni di ingaggio”.
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