Nonostante si navighi ancora nel dubbio che Bologna-Milan si giochi o meno, gli allenamenti dei rossoneri proseguono senza intoppi. Tutto procede regolarmene a Milanello e, durante la giornata di ieri a farsi vedere è arrivato anche il senior advisor di RedBird, Zlatan Ibrahimovic. Ibra ha assistito alla sessione di allenamento insieme a Geoffrey Moncada, e poi si è trattenuto coi giocatori, riporta la Gazzetta dello Sport.
LEGGI ANCHE – Bologna-Milan, la Curva del Bologna non ci sta: il comunicato

La presenza di Ibra è rilevante per i giocatori, alcuni dei quali fino a ben poco tempo fa erano compagni di spogliatoio. Questa volta Zlatan, spiega Gazzetta, ha scelto di riservare un piccolo, ma sempre informale colloquio individuale per ognuno dei componenti della squadra. A partire chiaramente da colui che sta attraversando il periodo più difficile, e che fin da subito era stato preso sotto l’ala di Ibra: Rafael Leao.
Il portoghese infatti, in caso si decida di giocare Bologna-Milan, lascerebbe spazio a Okafor dal primo minuto rimanendo in panchina. Una scelta che naturalmente il giocatore non apprezza, ma Ibra lo ha rassicurato, spiegandogli anche questo fa parte della crescita di un giocatore. Leao deve quindi in primis accettare la scelta del tecnico (con il quale i rapporti si sono leggermente raffreddati, e l’intervento di Ibra ha anche uno scopo di pacificazione). Importante però anche reagire e trasformare tutto questo in rabbia positiva da usare in campo.
In generale quindi, la visita dello svedese a Milanello è stata molto diversa dall’ultima (risalente alla vigilia del derby). Se un mese fa lo scopo era quello di motivare la squadra in un momento dove la tensione era palpabile, Ibra ora ha voluto congratularsi con loro per la recente doppia vittoria. Parole di apprezzamento quindi, non solo per lo staff ma anche per alcuni dei protagonisti. Tra tutti Christian Pulisic, insieme all’invito di continuare così e mantenere questo trend.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X.
