Intervistato sulle colonne del noto quotidiano Tuttosport, una delle leggende del Milan, Roberto Donadoni, che sarà presente alla cerimonia in occasione dei 125 anni del club, che si terrà prima del fischio di inizio di Milan-Genoa a San Siro, ha detto la sua su due giocatori fondamentali per la squadra di via Aldo Rossi: Rafael Leao e Christian Pulisic.
Il portoghese è alla ricerca della retta via a seguito del periodo di smarrimento avuto questo inizio di stagione. Le sue prestazioni e le sue reti sono in salita, e gran parte del merito va riconosciuto a Paulo Fonseca che, dopo svariati tentativi è riuscito a capire come fargli esporre il suo potenziale. Christian Pulisic invece è diventato un pilastro fondamentale per la squadra, un titolare inamovibile. Un giocatore dotato di strabilianti qualità e di un’ottima intelligenza calcistica. Di seguito le parole di Roberto Donadoni sull’americano e il portoghese.
LEGGI QUI – Atalanta-Milan, un tuffo nel passato: la legge dell’ex che fa paura
Sul paragone con Pulisic
: “Braida ha paragonato Pulisic a me? Questi giochini li lascio fare agli altri. Quello che posso dire è che Pulisic mi sta piacendo tanto. Dà l’impressione di essere generoso, oltre ad avere una grande qualità. Christian è un grandissimo giocatore, lo dimostrano i gol e gli assist che fa. Ciò che mi ha colpito è l’impegno che mette nel dare una mano ai compagni. Ha atteggiamenti sempre positivi nei confronti della squadra”.
Su Leao: “Le sue qualità le conosciamo e non si discutono. Deve solo dare continuità nelle prestazioni . Non bastano 3-4 partite fatte bene come le ultime, in cui è stato determinante. Serve un campionato intero a grandi livelli per far pendere ago alla bilancia; affinché sia definito un campione piuttosto che solo un gran giocatore”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
